Funerali Attanasio e Iacovacci: le salme a Ciampino alle 23, domani le autopsie

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Funerali Attanasio e Iacovacci in Italia: le salme in Italia alle 23

All’indomani dell’uccisione dell’ambasciatore italiano Luca Attanasio e del carabiniere Vittorio Iacovacci in Repubblica Democratica del Congo, in un attacco in cui è morto anche l’autista del convoglio del World Food Programme Mustapha Milambo, non sono noti la data e il luogo in cui si terranno i funerali. Le salme dei due italiani arriveranno all’aeroporto di Ciampino alle 23, mentre le autopsie saranno effettuate domani.

Il rientro delle salme in Italia

L’arrivo delle salme dell’ambasciatore Luca Attanasio e del carabiniere Vittorio Iacovacci è previsto all’aeroporto militare di Ciampino nella serata di oggi, martedì 23 febbraio 2021. “La salma di Luca Attanasio arriverà a Roma alle 23. I suoi familiari lasceranno Limbiate nel pomeriggio per raggiungere la capitale”, ha detto all’Agi il sindaco di Limbiate, Antonio Romeo, che oggi ha incontrato la il padre e la madre dell’ambasciatore italiano ucciso in Congo.

Attanasio e Iacovacci: le autopsie domani al Gemelli di Roma, poi i funerali

Le autopsie saranno effettuate domani presso l’Istituto di medicina legale del Policlinico Agostino Gemelli di Roma. Solo a quel punto sarà probabilmente reso noto quando e dove si terranno i funerali. Sul caso stanno indagando sia la procura ordinaria sia la procura militare di Roma, come ha confermato il procuratore Antonio Sabino, che ha parlato di un mero fascicolo conoscitivo, un atto dovuto essendo coinvolto un militare.

Cosa sappiamo sulla dinamica dell’attacco

Gli aggressori hanno attaccato il convoglio del World Food Programme (WFP) alle 10.15 a Kibumba, a pochi chilometri da Goma, il capoluogo del Nord Kivu. Secondo una prima ricostruzione delle fonti di polizia locali riportata da Reutersil commando di 6 persone avrebbe prima attaccato il convoglio e ucciso l’autista. Gli assalitori avrebbero quindi condotto gli altri nella foresta e, proprio mentre stavano arrivando delle forze locali in soccorso, avrebbero sparato al carabiniere, ferendo l’ambasciatore gravemente.

Gli aggressori erano armati di cinque kalashnikov e di un machete, come si legge in una nota del governatore della provincia del Sud-Kivu citata dal sito Cas-info. “Hanno costretto le persone a bordo a scendere e a seguirli nel Parco dopo aver ucciso uno degli autisti per creare il panico”, spiega la nota. Il governo congolese ha accusato le Forze Democratiche per la Liberazione del Ruanda (Fdlr), che però respingono ogni accusa.

La presidenza congolese, in un comunicato, conferma che sono stati i rapitori a uccidere Attanasio e Iacovacci, escludendo così l’ipotesi dell’uccisione per mano di forze di sicurezza congolesi durante lo scontro a fuoco con la banda di rapitori. Altri tre membri della spedizione sarebbero stati rapiti.

Allertate, le Ecoguardie e le Fardc, le Forze armate congolesi “si sono messe alle calcagna del nemico. A 500 metri, i rapitori hanno tirato da distanza ravvicinata sulla guardia del corpo, deceduta sul posto, e sull’ambasciatore, ferendolo all’addome”, si legge nel comunicato riportato dal sito Cas-Info. Attanasio è “morto per le ferite, un’ora più tardi, all’ospedale della Monusco di Goma”.

Chi era Luca Attanasio

Luca Attanasio era nato a Saronno, in provincia di Varese e aveva 43 anni. Si era laureato alla Bocconi nel 2001 e nel 2003 aveva iniziato la carriera diplomatica. Dopo diverse esperienze nelle ambasciate in Svizzera, in Marocco e in Nigeria, era dal 2017 capo missione a Kinshasa, nel Congo.

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