Chez Chaouen

Chez Chaouen, gli appartamenti ispirati alla Perla blu del Marocco

in Cultura

di Martina Margaglio

Chez Chaouen richiama a destinazioni da Mille e una notte. Il progetto racconta il difficile processo di integrazione della comunità nordafricana nel quartiere di Milano, oggi cuore pulsante del design d’avanguardia: Fondazione Prada

Chez Chaouen nasce da un’idea di Menuale Real Estate, società che si occupa di rinnovamento creativo di spazi immobiliari.

Il nome del progetto, pensato per il quartiere milanese Fondazione Prada, lascia pochi dubbi su quale ne sia la fonte di ispirazione: l’affascinante città di Chefchaouen, la cosiddetta Perla blu del Marocco, una delle mete più incantevoli di tutto il Nordafrica.

Trattasi di due appartamenti, rispettivamente di 50 e 70 m2, disegnati dalla giovane e talentosa industrial e interior designer Shila Governale e situati in uno dei quartieri emergenti di Milano, cuore pulsante del design d’avanguardia italiano e non, in un costante rinnovamento che vede vecchi edifici trasformarsi in costruzioni contemporanee.

Fondazione Prada: una storia di conflitti e integrazione

Tutto questo contribuisce a rendere Fondazione Prada, conosciuto anche come Scalo Romana, uno dei quartieri emergenti più belli di Milano, frutto di una profonda trasformazione iniziata circa trent’anni fa, quando un enorme flusso migratorio proveniente dal Nord Africa ha trovato casa, con non poche difficoltà, in Italia.

Il racconto di Chez Chaouen

Chez Chaouen si pone l’obiettivo di raccontare un pezzo di storia di un quartiere in costante evoluzione, fino a costituirne una parte integrante. Una fusione che è evidente dall’architettura moderna, ispirata al design europeo contemporaneo di cui Milano è simbolo internazionale, e dall’anima marocchina degli elementi e complementi d’arredo degli appartamenti, dipinti e colorati esclusivamente di blu

Fondazione Prada, un tempo popolato da fabbriche e impianti di produzione, è ad oggi quartiere generale di diverse grandi aziende, tra cui proprio Prada, da cui prende il nome. Nel 2026 ospiterà il villaggio Olimpico dei Giochi Olimpici Milano-Cortina.