Borsa: Milano la peggiore a meta’ seduta (-2%), paga crisi Governo e balzo spread

in Economia

Seduta negativa per l’Europa. Timori per crescita dopo Bce (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) – Milano, 22 gen – L’effetto spread, balzato a 125 punti base ai massimi da novembre, e la crisi di Governo (“una maggioranza fragile rende piu’ difficile la gestione del post pandemia”, ha avvisato Moody’s) mandano ko Milano che a meta’ seduta e’ la Borsa peggiore d’Europa (-2%) in una seduta comunque negativa per tutto il Vecchio Continente e che si annuncia tale anche per Wall Street.

A pesare sui listini sono in generale le preoccupazioni per una nuova frenata dell’economia globale nel primo semestre (alimentate ieri dalla Bce) e per l’andamento della pandemia.

Parigi e Francoforte cedono cosi’ l’1%, con ribassi piu’ pronunciati per i titoli ciclici, cioe’ auto, viaggi ed energia, penalizzata a sua volta dal calo del greggio (Brent -2% sotto 55 dollari).

I listini periferici, oltre a Milano anche Madrid cede l’1,7% pagano anche – secondo gli operatori – le dichiarazioni della Bce, che per la prima volta ha citato un possibile utilizzo parziale del Pepp, il programma di acquisto di bond statali e privati. Una prospettiva che spinge al rialzo i rendimenti dei titoli di Stato italiani e spagnoli.

A Milano in coda al listino ci sono le banche, a partire da Unicredit (-3,2%) e i titoli petroliferi con Tenaris in rosso di oltre il 4%. Anche St e Leonardo cedono oltre il 3% mentre si salvano titoli difensivi con le utility, Inwit (-0,6%) e Diasorin (-0,5%). Sul resto del listino continua il crollo di Autogrill (-5% dopo il -13% di ieri) dopo l’annuncio dell’aumento di capitale da 600 milioni, definito iperdiluitivo dagli analisti.

Infine sul valutario l’euro/dollaro si rafforza leggermente e si porta a 1,217 (da 1,214 della chiusura di ieri) mentre la divisa unica si attesta anche a 126,26 yen.

Il dollaro/yen vale 103,68. ilsole24ore

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