Aereo ucraino abbattuto in Iran, ultimi rapporti del Governo canadese

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Gli ultimi rapporti del Governo canadese hanno confermato che il regime iraniano non sta indagando seriamente sull’abbattimento dell’aereo e che ci sono molte domande a cui non è stata data risposta.

In una recente dichiarazione, il Ministro degli Esteri canadese, Francois Philippe Champaign, aveva affermato di non credere che l’abbattimento dell’aereo ucraino con i missili delle Guardie rivoluzionarie fosse “un errore umano”.

In risposta, il portavoce del ministero degli Esteri iraniano ha accusato il governo canadese di aver tentato di “scambiare” il dolore delle famiglie delle vittime dell’aereo ucraino, e di utilizzare la questione a proprio vantaggio nella politica interna canadese.

È interessante notare che l’aereo ucraino è stato abbattuto da almeno due missili delle Guardie Rivoluzionarie l’8 gennaio 2020, uccidendo tutte le 176 persone a bordo, inclusi cittadini di Iran, Canada, Ucraina, Gran Bretagna e Afghanistan. I funzionari iraniani hanno dichiarato che la ragione di questa azione era “errore umano”.

Le famiglie delle vittime dell’aereo ucraino abbattuto dalla Guardia Rivoluzionaria iraniana, hanno rilasciato un comunicato in cui hanno rivelato le torture psicologiche e le minacce a cui sono state sottoposte dal regime e costringendole ad accettare un risarcimento.

Redazione

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