In piazza a Torino i maestri di sci: “Tremila famiglie sul lastrico”

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Insieme a loro anche i vertici dell’associazione albergatori del Piemonte e  dell’Arpiet, l’associazione che gestisce gli impianti a fune.«Perché impianti chiusi per le feste?»

Con gli sci, snowboard, racchette e qualcuno pure con gli scarponi stamattina è arrivato in piazza Castello davanti alla Regione, l’esercito dei maestri di sci del Piemonte e della Liguria, che annovera circa 3mila professionisti.

In piazza Castello sono arrivati in circa 300 indossando le tute degli sci club. «Quello che chiediamo è che al nostro settore vengano riconosciuti dei ristori – spiega Gianni Poncet, sindaco di Sestriere e presidente dell’associazione dei maestri di sci del nord ovest -. Chiederemo anche al presidente Cirio perché si è deciso di chiudere tutti gli impianti per le festività natalizie visto che anche gli epidemiologici avevano detto che si poteva sciare in sicurezza rispettando le norme anti-Covid». lastampa.it

Insieme ai maestri di sci sono arrivati in città anche i vertici dell’associazione albergatori del Piemonte e i vertici dell’Arpiet, l’associazione che gestisce gli impianti a fune. Una delegazione di loro incontrerà il governatore Cirio che, in queste ore, ha promesso al comparto della montagna una boccata di ossigeno di 20 milioni di euro come primo aiuto al blocco totale del grande circo bianco.

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