Al-Ahli amin dabo

Il calcio saudita piange la morte di Amin Dabo, leggenda dell’Al-Ahli

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Il mondo del calcio saudita è in lutto dopo che il leggendario ex capitano dell’Al-Ahli, Amin “The Fox” Dabo, è morto a causa di una malattia fulminante all’età di 69 anni.

Oltre all’impressionante carriera in campo, l’eredità di Dabo include le migliaia di giovani calciatori sauditi che ha allenato e l’esempio che ha dato di ciò che si può ottenere attraverso la perseveranza e il duro lavoro.

Conosciuto per la sua intelligenza e fisicità in campo, Dabo diventa famoso nei primi anni ’70, quando gioca per l’egiziana Ismaily Sporting Club. Le sue abilità, sin da subito evidenti, lo rendono uno dei preferiti dai fan di tutta la regione.

Dopo l’esperienza in Egitto si trasferisce in Arabia Saudita dove firma per l’Al-Ahli nel 1976, militandovi fino al suo ritiro nel 1984. Negli anni trascorsi nell’Al-Ahli, la squadra saudita è incoronata due volte campione della Saudi Professional League e vince la King Cup quattro volte. Dal canto suo, Dabo segna circa 250 gol nell’arco della sua carriera.

Nato in Senegal, riceve la cittadinanza saudita come riconoscimento del suo talento eccezionale e dei risultati ottenuti con l’Al-Ahli. Disputa, dunque, 12 partite con la maglia della nazionale saudita, segnando tre gol.

Dopo il ritiro dal calcio giocato, allena migliaia di giovani sauditi e lavora come esperto di media e analista.

Il suo ex club ha annunciato la morte di Dabo con un post pubblicato sui social media: “La leggenda di Al-Ahli se ne è andata #AminDabo”.

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