Commissario Ue Varhelyi a Rabat. Bourita: “E’ tempo che politica europea di vicinato si evolva”

in Esteri/Speciale Marocco

Incontro tra il ministro degli Esteri marocchino e il responsabile di Bruxelles per l’allargamento.

1 Dicembre 2020

La politica europea di vicinato deve evolversi per trascendere la mera logica finanziaria e per ristabilire i suoi principi guida, come solidarietà, complementarietà, differenziazione. Ma, soprattutto, deve coinvolgere maggiormente i Paesi del Sud nelle decisioni che li riguardano e creare sinergie nell’ambito bilaterale, regionale e bincontinentale. Lo ha ribadito il ministro per gli Affari esteri, la Cooperazione africana e per i Marocchini residenti all’estero Nasser Bourita, durante una conferenza stampa congiunta a Rabat con il commissario europeo per l’allargamento e la politica europea di vicinato (PEV), Oliver Varhelyi. Bourita ha rinnovato, sul versante strettamente bilaterale, l’impegno del Marocco a consolidare un partenariato con l’Ue “solido, innovativo e duraturo”. “Il rapporto Marocco-Ue sta andando meglio, è più reattivo, più pragmatico e in linea con le sfide del momento”, ha affermato, sottolineando che lo stesso Re Mohammed VI è a garanzia della qualità di questa partnership.

Dal canto suo, il commissario Varhelyi si è espresso a favore di un piano economico dettagliato al fine di approfondire ulteriormente il partenariato, definendo “esemplare” la gestione marocchina della crisi sanitaria legata alla pandemia di coronavirus. “Il Marocco è un partner credibile dell’Unione Europea, da qui l’importanza di stabilire insieme un piano economico dettagliato per una più profondo partnership tra le due parti”, ha spiegato il Commissario europeo dando come orizzonte temporale la prossima primavera.
Come ricordato da Varhelyi l’obiettivo della visita in Marocco era determinare i passi concreti da attuare, sottolineando l’importanza di realizzare progetti congiunti al fine di promuovere le economie di entrambe le parti. “Sono molto lieto di vedere che il Marocco ha fatto passi da gigante” nella gestione della crisi sanitaria legata al Covid-19, ha detto, sottolineando che i risultati economici del Regno dimostrano come il Paese sia stato “esemplare”. “Se confronto le prestazioni del Marocco con i paesi della regione, o anche con alcuni stati membri dell’Unione europea, questa è una prestazione da lodare”, ha poi ammesso.

Lo stesso ministro marocchino ha dichiarato che il colloquio avuto con il Commissario europeo è stato “amichevole e fruttuoso”. “La nostra partnership si distingue anche per la solidarietà in entrambe le direzioni. Questa – ha aggiunto Bourita – è stata dimostrata brillantemente nelle risposta alle sfide poste dalla pandemia: da una parte attraverso la mobilitazione dei settori produttivi marocchini a sostegno di quelli europei; dall’altra, attraverso l’impiego dei fondi europei a sostegno degli sforzi del Marocco”, ha osservato. lapresse.it

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