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Spotify lancia Sawtik, l’iniziativa a sostegno delle cantanti arabe emergenti

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La piattaforma per la musica in streaming Spotify lancia Sawtik, l’iniziativa per lanciare le artiste arabe emergenti

Alcune delle cantanti più prolifiche del mondo arabo, tra cui Umm Kulthum e Fairouz, hanno spianato la strada alle superstar attuali. Ne sono un esempio Nancy Ajram e Elissa, solo per citarne alcune. Nonostante l’eredità delle grandi artiste del passato, il numero di cantanti arabe che hanno un contratto discografico con etichette musicali si è notevolmente ridotto nell’ultimo decennio.

A rivelarlo è Spotify, la piattaforma per la musica in streaming, dopo mesi di ricerche approfondite. Il dato sconcertante ha spinto Spotify a fondare Sawtik. L’iniziativa è volta a sostenere e coltivare l’immenso talento delle donne arabe di Nordafrica e Medio Oriente.

“La diversità e la ricchezza delle donne in questa regione è fortemente sottorappresentata. Abbiamo considerato globalmente la rappresentazione femminile contro quella maschile sulla piattaforma, e abbiamo deciso di fare qualcosa al riguardo”. Lo ha affermato Claudius Boller, amministratore delegato per il Medio Oriente e l’Africa di Spotify. “Per questo il motivo abbiamo creato Sawtik”.

Sawtik, che in arabo vuol dire “la tua voce”, mira a celebrare e sostenere le artiste della regione MENA. Consentirà loro, infatti, di entrare nell’industria musicale attraverso campagne di marketing, workshop e opportunità educative.

La playlist Sawtik, che servirà alle etichette per scoprire talenti femminili emergenti, ha preso il via con sedici artisti emergenti, in un mix di generi diversi, provenienti da Arabia Saudita, Marocco, Tunisia, Algeria, Palestina, Siria, Libano, Egitto ed Emirati Arabi Uniti. 

Con oltre 320 milioni di utenti mensili di tutto il mondo, Spotify darà un’opportunità straordinaria e “continuerà a trovare nuovi modi per migliorare le carriere delle artiste della regione”, ha affermato Boller, che promette: “Questo è solo l’inizio”.