Sahara, online video che incita ad atti terroristici contro il Marocco

in Esteri/Speciale Marocco

“I militari devono impugnare le armi. I civili devono prendere e lanciare le bombe”: è una parte dell’inquietante videomessaggio di morte e terrore lanciato sui social questa settimana dal gruppo separatista armato del polisario dai campi di Tindouf, in Algeria. I leader del gruppo si ispirano allo Stato Islamico e lanciano il loro testamento invocando guerriglia e attentati terroristici contro il vicino Marocco, attivando di fatto le sue milizie e le cellule dormienti. A parlare è Khatri Alouh, Commissario politico del fronte polisario esortando i civili a “farsi esplodere in mezzo al nemico per causare il più grande numero di vittime”. Si tratta di un pericolosissimo precedente di escalation del terrorismo di matrice jihadista. Polisario attiva i bambini-soldato. Sempre sui social network è apparso lo scioccante video di un bambino di poco meno di 12 anni, in abbigliamento militare e la bandiera del polisario alle spalle, reclutato dalle milizie nei campi algerini di Tindouf con in braccio un kalashnikov “Fratelli, siamo pronti per la guerra. Quelli di voi che sono pronti devono accompagnarci alla guerra”, dice il bambino-soldato con uno sfondo musicale, urla e incitamenti. Lapress.it

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