Rabbia a Torino contro le misure anti Covid, bombe carta e cariche della polizia in centro

in Cronaca/Politica

Fermati in cinque, sono tutti ultras. Un fotoreporter è rimasto ferito da una bottiglia scagliata dai manifestanti. Monta la tensione in piazza Castello, durante una delle due manifestazioni indette questa sera in città a distanza di mezz’ora una dall’altra. In piazza Castello, a seguito di un tam tam sui social, ha cominciato a raccogliersi della gente. Una parte di piazza con in mezzo gli ultrà ha lanciato fumogeni e bottiglie contro le forze di polizia schierate davanti alla Regione Piemonte. Lancio di bombe carta contro la polizia. Scattano le prime cariche. I cinquecento manifestanti si sparpagliano cercando di raggiungere via Po. Cestini rovesciati, monopattini gettati per aria, vetrine infrante in via Roma. La tensione sale mentre i manifestanti si stanno disperdendo per le strade del centro. Cinque ultras sono stati fermati; la loro posizione è ora al vaglio della Questura. 
E un fotoreporter è rimasto ferito da una bottiglia lanciata dai manifestanti: è stato necessario l’intervento del 118, che lo ha trasportato al pronto soccorso. Lastampa

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