Migranti: a San Ferdinando nuova sassaiola contro la polizia

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DUE FERITI. FSP: “ADESSO BASTA, SIAMO STANCHI”

Migranti: a San Ferdinando nuova sassaiola contro la polizia

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Migranti: a San Ferdinando nuova sassaiola contro la polizia

DUE FERITI. FSP: “ADESSO BASTA, SIAMO STANCHI”

Nuova sassaiola contro la polizia nella tendopoli di San Ferdinando in Calabria. La tensione è salita dopo che l’area è stata dichiarata zona rossa per la presenza di 15 migranti contagiati dal covid. Questa decisione ha scatenato la reazione degli immigrati che vivono nella struttura, circa 260, che a causa della positività al virus rilevata tra alcuni di loro, non possono lasciare l’area per andare a lavorare. Dopo aver abbattuto i cancelli, i residenti nella tendopoli (quasi tutti africani che lavorano nei campi), hanno iniziato a lanciare pietre, bottiglie in vetro e altri oggetti verso gli agenti schierati. Sarebbero due i poliziotti feriti.

“Ancora violenza a San Ferdinando. Questa mattina nuova sassaiola contro i poliziotti, due colleghi della scientifica sono rimasti feriti. Adesso basta, siamo stanchi – ha dichiarato Franco Maccari, vice presidente nazionale del sindacato Fsp Polizia di Stato – Ad un collega che stava riprendendo con il cellulare è arrivato un sasso sullo schermo. Ci sono stati attimi di panico perché il collega aveva difficoltà a respirare. Un altro, invece, è stato ferito al piede da un masso appuntito. Questa situazione è oramai arrivata al limite. Cancelli abbattuti, inferriate divelte, sassi, scatolette e bottigliette d’acqua contro i colleghi. Il Ministro Lamorgese cosa pensa di fare. Deve forse scapparci il morto?”, ha concluso.

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