Professore decapitato in Francia: salgono 11 le persone fermate Alle 15 manifestazioni a Parigi e in altre città

in Esteri/Terrorismo

Salgono a 11 le persone fermate nell’ambito delle indagini sulla decapitazione, venerdì, di un professore di storia nella banlieue di Parigi, secondo quanto si apprende da fonti giudiziarie.

L’ultimo finito in stato di fermo è una persona che era vicina al giovane killer Abdoullakh Abuyezidvich Anzorov. Diverse persone della famiglia del diciottenne di origine cecena – i suoi genitori, il nonno e il fratello di 17 anni – ma anche amici e conoscenti, sono tra i fermati, insieme con il padre di una studentessa della classe del prof e a un islamista molto attivo, Abdelhakim Sefrioui, che lo aveva accompagnato dalla preside per protestare contro la lezione sulla libertà d’espressione.

Oggi alle 15, a place de la Republique, Charlie Hebdo e diverse associazioni e sindacati di insegnanti si sono dati appuntamento per una manifestazione-omaggio al professore di storia ucciso, Samuel Paty. Analoghe iniziative sono in programma a Lione, Tolosa, Strasburgo, Nantes, Marsiglia, Lille e Bordeaux. ansa

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