Banca Mondiale stima nel 2020: 115 milioni di persone arriveranno alla soglia di povertà

in Economia Estera

Secondo i dati della Banca Mondiale, ben 115 milioni di persone potrebbero arrivare ad una estrema povertà entro quest’anno a causa della recessione economica mondiale causata dalla pandemia di coronavirus.
Si tratta di un’inversione devastante dopo decenni di progressi e il nuovo rapporto della Banca Mondiale stima che entro il 2021, 150 milioni di persone, potrebbero vivere al di sotto della soglia di povertà.

Gli economisti della Banca Mondiale affermano che i “punti caldi della povertà” si manifesteranno nelle aree che devono affrontare un doppio colpo tra la crisi economica e quella dei conflitti.

La Banca ha affermato che la risposta politica deve essere commisurata alla gravità della crisi, compresa la modernizzazione dell’istruzione, dell’apprendimento online e l’implementazione di nuove tecnologie per espandere la portata dei programmi di protezione sociale. La mancata azione in modo completo e urgente creerà sfide ancora più grandi in futuro.

Secondo il rapporto, l’Africa sub-sahariana rimane l’epicentro del problema e potrebbe vedere altri 40 milioni di persone, cadere in estrema povertà quest’anno e avvicinarsi a 500 milioni di persone il prossimo anno.
Il cambiamento climatico porterà da 68 a 135 milioni in povertà entro il 2030, con l’Africa subsahariana ancora una volta la più vulnerabile.
L’America Latina potrebbe vedere un aumento di cinque milioni nello scenario peggiore e l’Asia orientale di altri nove milioni. Il rapporto non include stime per l’Asia meridionale data la mancanza di dati dall’India.

Redazione

Ultime da Economia Estera

Vai a Inizio pagina