Macron accusa i leader libanesi di “tradimento” per la mancata formazione di un governo

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Domenica il Presidente francese Macron ha accusato i leader libanesi di aver tradito le loro promesse per la loro incapacità di formare un governo sulla scia dell’esplosione al porto di Beirut avvenuta nel mese di agosto,  ha dato alla classe politica del paese da quattro a sei settimane per attuare la sua tabella di marcia, ma ha escluso sanzioni immediate.

In una conferenza stampa sul Libano, il Presidente francese ha detto che l’elite politica aveva deciso di “tradire” i propri obblighi e aveva commesso un “tradimento collettivo” non riuscendo a formare un governo, aggiungendo, “Vedo che le autorità e le forze politiche libanesi hanno scelto di favorire i loro interessi di parte e individuali a scapito dell’interesse generale del Paese”.

Il Presidente francese ha anche inviato un chiaro avvertimento al gruppo sciita Hezbollah sostenuto dall’Iran, che era ben rappresentato nel governo uscente. “Non dovrebbe pensare di essere più potente di quello che è …. Deve dimostrare di rispettare tutti i libanesi. E negli ultimi giorni ha chiaramente dimostrato il contrario”.

Redazione

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