In carcere per difendere i diritti: attivista iraniana in fin di vita

in Diritti Umani/Esteri

La giurista Nasrin Sotoudeh è in sciopero della fame da quasi due mesi. È stata condannata a 33 anni e 148 frustate.
Adesso che è passato un mese dalle mille lacrime versate per Ebru Timtik, la 42enne avvocatessa curda morta dopo 238 giorni di sciopero della fame nel carcere turco di Silivri dove scontava 13 anni e mezzo per presunto terrorismo, bisognerebbe fermarsi un attimo, prendere fiato e poi sgolarsi per tutte le prigioniere e i prigionieri di coscienza che digiunano al buio di una cella bramando il cono di luce. Sostenerli cioè finché c’è tempo, invece di piangerli tardivamente. lastampa

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