Corsi imam in carcere, Lega contro il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede: serio pericolo

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Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede organizza corsi per imam nelle carceri e la Lega tuona: “Serio pericolo estremismo”. La scelta del Guardasigilli sarebbe quella di affidare all’UCOII (Unione delle comunità islamiche d’Italia), da sempre vicina a gruppi fondamentalisti, la responsabilità di organizzare corsi per imam finalizzati a dare assistenza spirituale in carcere ai detenuti di origine islamica.

 “Viene il dubbio che al Ministero della Giustizia non si abbia troppa contezza delle scelte fatte”. Sul caso interviene Souad Sbai, presidente dell’Associazione delle Donne Marocchine in Italia-ACMID e già parlamentare della Repubblica,  “I corsi – spiega Sbai – sarebbero diretti a combattere la radicalizzazione, favorita dalla presenza nelle carceri di numerosi estremisti. Eppure, il Governo ha deciso di affidare tali corsi proprio a chi, nei mesi scorsi, si è pronunciato contro il cristianesimo ed ha un legame storico con i Fratelli Musulmani, realtà fondamentalista operante anche in Europa. Una scelta che fa gridare per ovvie ragioni alla follia”. Iltempo

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