Hong Kong: la Cina arresta Joshua Wong, attivista pro-democrazia

in Diritti Umani/Esteri

IN CARCERE UNO DEI LEADER DELLE PROTESTE CONTRO IL REGIME DI PECHINO.

Joshua Wong, il leader degli attivisti pro-democrazia è stato arrestato a Hong Kong. L’accusa è quella di aver partecipato ad una manifestazione non autorizzata che si è svolta a ottobre 2019. In quella circostanza, inoltre, Wong avrebbe violato la legge che vieta di indossare maschere in pubblico durante manifestazioni e raduni. L’annuncio dell’arresto, che Joshua Wong aveva già dichiarato essere nell’aria, è stato dato qualche ora fa sull’account Twitter dell’attivista.

L’ultimo arresto dell’attivista arriva dopo una lunga battaglia per i diritti e la democrazia che a Hong Kong si combattendo contro la Cina. Nel 2019 le proteste hanno portato in strada migliaia di persone attirando l’attenzione del mondo sulla stretta di Pechino contro la libertà e la democrazia nella regione. A giugno scorso il Parlamento cinese ha approvato la legge sulla sicurezza nazionale per Hong Kong, scavalcando di fatto le norme locali, e che prevede pene severe (fino all’ergastolo) per tutto ciò che Pechino considera sovversione, secessione, terrorismo e collusione con forze straniere. In questo modo, inoltre, le persone arrestate in base a questa legge potranno essere estradate in Cina. Ad agosto, Agnes Chow e altri due attivisti, sono stati arrestati perché sospettati di aver violato la nuova legge sulla sicurezza nazionale. 

PER LEGGERE L’ARTICOLO COMPLETO CLICCA QUI

Ultime da Diritti Umani

Vai a Inizio pagina