Chiara Ferragni: i nuovi ricchi radical chic

in Opinione

Di Alessio Papi
Tanto tuonò che alla fine piovve.
La signorina Chiara Ferragni nota influencer ( che mestiere sarebbe?) nota per guadagnare migliaia di euro a post, tuona contro i quattro energumeni che hanno ucciso il povero Willy.
Li definisce degli ignoranti di chiaro stampo fascista, per lei le caratteristiche ci sono tutte.
Palestrati, tatuati ed ossigenati dediti all’uso della forza fisica e alla sopraffazione, alla ricerca spasmodica della (presunta) perfezione fisica.
Per la Chiara nazionale, evidentemente avvezza alle “etichette facili”, la tipologia del destromane perfetto.
Peccato che scandagliando i profili social dei 4 presunti assassini di Willy, si scopre un’altra verità.
Simpatizzanti della Lega ? Militanti di Forza Nuova ? Attivisti di Fratelli d’Italia o affiliati al partito nazista dell’Illinois ? (cit. The Blues Brothers).
No! simpatizzanti della Raggi, di Conte e di un paio di associazioni Lgbt.
Non per vera convinzione politica per carità.
E’ la “fenomenologia del coatto”, quella di dover cercare di piacere a tutti i costi, inseguendo modelli estetici sbagliati o caricaturali che sono prevalenti in determinati contesti, come il look da tronista e un profilo social “potabile” al politicamente corretto per dare l’impressione (secondo il loro scarso pantheon culturale) di essere bravi ragazzi.
Fa sorridere come la Ferragni, descriva esteticamente i 4 presunti assassini di Willy, e
non sorprenderebbe se, andando a scorrere i profili dei follower dei ferragnez, trovassimo tanti cloni dei quattro presunti criminali.
E’ l’ignoranza dei social nella società dell’immagine spinta, dove l’importante è apparire, mostrare, sfoggiare, rincorrendo un lusso irreale e vacuo che produce mostri.
Chiara e consorte guadagnano milioni di euro grazie ai soggetti che oggi denigrano ed etichettano (sbagliando pure).
Criticano la passione smodata per l’apparire, ma è proprio su quella che guadagnano.
Quanti follower sparsi nelle desolate periferie italiane, possono permettersi di comprare le borsette o le scarpe indossate dalla famosa influencer?
Probabilmente meno del’ 0,1%, e quando i grandi marchi lo capiranno, bye bye Chiara.
La Ferragni Con le sue stonature, ha insultato i suoi stessi potenziali fans, quelli che comunque le permettono di fare la “bella vita”.
Se fosse stata meno piacente e con qualche chilo di troppo, oggi non starebbe a sparlare sui social dando patenti di fascismo ad ogni delinquente che passa sui giornali.
Si è addentrata in un campo che non le compete.
Questa volta l’ha fatta fuori dal vaso!

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