L’Italia a Expo Dubai per ripartire con la cultura

in Esteri

La cultura è uno strumento essenziale per la ripartenza dopo il coronavirus e l‘Expo di Dubai nel 2021, il primo evento globale post pandemia, sarà l’occasione ideale per ricostruire le relazioni tra Paesi e per l’Italia per rilanciarsi su una piattaforma multilaterale. E’ questo il messaggio emerso durante un Forum all’ANSA dedicato alla diplomazia culturale al quale hanno partecipato il Commissario Italia per Expo Dubai Paolo Glisenti e la sottosegretaria ai Beni Culturali con delega all’ExpoLorenza Bonaccorsi. In collegamento Ida Zilio Grandi, direttrice dell’Istituto di Cultura ad Abu Dhabi e, da Venezia, il presidente di Anica ed ex ministro dei Beni Culturali Francesco Rutelli.

“L’Italia sarà grande protagonista della cultura che prenderà forma a Expo Dubai. Il padiglione italiano sorgerà proprio in quello che si chiama il ‘cordolo culturale’ del sito, in quella parte dell’enorme spazio di 500 ettari dedicato alla cultura”, ha detto Glisenti durante il dibattito moderato dal vicedirettore dell’ANSA Stefano Polli. Tra gli oltre 150 eventi che l’Italia porterà negli Emirati, uno spettacolo di Roberto Bolle con ballerini internazionali, l‘orchestra dell’Accademia della Scala, i 100 cellos di Giovanni Sollima, l‘Orchestra di Piazza Vittorio. A causa del doppio rinvio per via della pandemia di Covid-19, l’Expo di Dubai e la Biennale di Venezia andranno avanti in contemporanea per quasi due mesi con importanti potenziali interazioni. ” ansa

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