Borse europee in rosso, Piazza Affari la peggiore. Ancora giù la sterlina

in Economia

Le Borse europee si muovono in terreno negativo, con la sterlina che amplia il calo, l’euro in salita e i prezzi del petrolio che viaggiano sui minimi da due mesi. Pesano i dati sui contagi in Germania, saliti ai livelli di aprile e il picco raggiunto in Francia. Sarà la riapertura del mercato Usa, dopo la festività del Labor Day, a concentrare l’attenzione degli investitori, mentre le relazioni Usa-Cina continuano a essere tese. Il presidente Trump ha detto infatti di voler mettere un freno alle relazioni economiche con la Cina e ha dichiarato di voler garantire un tax credit alle aziende che creano posti di lavoro negli Usa e imporre tariffe su quelle che esternalizzano il lavoro in Cina e in altri Paesi. Cresce anche l’attesa per la riunione della Bce, appuntamento chiave della settimana, per fare il punto sulla ripresa: i dati tedeschi mostrano un aumento delle esportazioni molto più lento del previsto a luglio.

Giù i tech e le materie prime, Pirelli in corsa a Milano

Le vendite in Europa colpiscono soprattutto i titoli del settore tecnologico e quelli delle materie prime. Tra i titoli a Piazza Affari, spunto di Pirelli che festeggia il giudizio positivo degli analisti di Citi. In rialzo anche Diasorin che ha annunciato con MeMed la costituzione di una partnership strategica con l’obiettivo di accelerare la diffusione di un nuovo signature test delle proteine basato sulla risposta immunitaria del paziente. Segno opposto per Interpump e Prysmian.

Sterlina ancora in calo, petrolio sui minimi da due mesi

Intanto, prosegue debole la sterlina con il mercato che guarda con apprensione i difficili colloqui in corso per la Brexit. La moneta britannica si muove sui minimi da due settimane contro il dollaro, mentre sempre sul valutario l’euro resta saldamente sopra quota 1,185 contro il biglietto verde. Proseguono le vendite sul petrolio, che viaggia sui minimi da due mesi, dopo il taglio dei prezzi da parte di Saudi Aramco.

Tokyo in rialzo, Pil peggiore delle attese nel II trimestre

Chiusura in rialzo per la Borsa di Tokyo che interrompe una serie di due ribassi consecutivi. In assenza di riferimenti dai mercati Usa (chiusi ieri per il Labour Day), il listino giapponese ha assecondato il movimento rialzista delle Borse europee concludendo gli scambi con l’Indice Nikkei in progresso dello 0,80%, a quota 23.274,13 punti. A spingere gli acquisti, la scommessa di nuovi aiuti all’economia, dopo che il Pil del secondo trimestre è risultato peggiore delle attese con un calo del 7,9% rispetto alla stima preliminare di una flessione del 7,8%. il sole 24 ore