Coronavirus, in piazza a Roma primo corteo negazionista

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Le mascherine sono da buttare, sono terreno di coltura per germi davanti a bocca e naso”. Questa una delle dichiarazioni di Pasquale Mario Bacco, medico legale e ricercatore, presente a Roma nella manifestazione in piazza contro le misure anti-covid. L’associazione ‘L’Eretico’ insieme ad altre associazioni manifesta il dissenso contro gli strumenti e le disposizioni per arginare la pandemia da Coronavirus. “Non siamo negazionisti del virus, ma di come ce lo hanno raccontato. Le mascherine all’aperto non servono – sostiene ancora Bacco – vanno usate solo se si entra in contatto con malati e anziani, che sono il target di questo virus”.  E gli asintomatici? “Se sei asintomatico non sei malato, la carica virale è ridotta e non hai un’alta capacità infettante – sostiene Bacco -. Non possiamo vivere circondati dal plexiglass. E poi mi chiedo: che senso ha la misura sulle mascherine dopo le 18? E’ un virus, non una zanzara”.

“Io sono uno degli 11 medici che hanno fatto le autopsie quando era vietato, e posso dirlo: il virus uccide se si è malati, molto anziani o non si viene curati in modo corretto. La manifestazione di oggi a Roma punta a fare chiarezza: non siamo riusciti ad avere notizia di persone under 60 morte solo per Covid – aggiunge Bacco – Non neghiamo il virus, ma come viene raccontato. Serve chiarezza, trasparenza, e un contraddittorio”.

“Ci hanno accusato di essere fascisti perché manifestiamo oggi. Fascisti sono loro che ci hanno negato la libertà, non noi. Chi ci ha chiuso in casa 4 mesi, chi ci ha impedito di assistere i nostri morti. E fascista chi ci ha impedito tutto” così il giudice Angelo Giorgianni, fondatore dell’associazione ‘L’Eretico’. “Noi non siamo negazionisti – ha aggiunto – noi il virus non lo neghiamo, neghiamo ciò che ci hanno raccontato e neghiamo la strategia del terrore”.

Il popolo delle mamme

“Libertà, libertà,” e “giù le mani dai bambini”, gridano i manifestanti in corteo. “E tutta una farsa”, “giù la mascherina” gli altri slogan partiti dal ‘Popolo delle mamme’, insieme ai ‘No mask’ e ai ‘No vax’. Tanti i tricolori che sventolano. Tra i presenti anche un prete con un volantino con l’immagine del presidente del Consiglio Giuseppe Conte associato al club Bilderberg.  Sul palco con il logo ‘Il popolo delle mamme’ montato per l’occasione, anche il leader di Forza Nuova Giuliano Castellino. “Siamo qui perché ormai ci hanno privato di ogni forma di libertà e forma di pensiero. C’è una dittatura in atto – ha detto all’Adnkronos Castellino -. Sui bambini non si passa, liberate tutti i bambini. Forza popolo, questo Governo ci sta distruggendo”, altre parole di una delle esponenti del ‘Popolo delle mamme’.

“Conte annuncia il prolungamento dello stato di emergenza fino al 31 dicembre, dopo che da giorni Oms e pennivendoli hanno ricominciato con il terrorismo mediatico. Un vero attacco all’Italia e agli italiani – continuano gli organizzatori del sit-in su Facebook, nel gruppo “Italia libera 5 settembre tutti a Roma” -. Un attacco al quale il popolo deve rispondere forte e chiaro”. E aggiungono:  “Siamo l’Italia che si ribella e lotta contro la vaccinazione di massa e la sorveglianza totale”.

“Zingaretti non ci faremo intimidire da te. Le denunce si moltiplicheranno”. Così i ‘negazionisti’ rispondono dal palco alla Bocca della verità al segretario del Pd che aveva chiesto di annullare la manifestazione.

Speranza” Piazza negazionista fa rabbrividire”

Vedere una piazza di negazionisti sinceramente fa rabbrividire, lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, a Potenza, a margine della giornata conclusiva della festa regionale della Cgil Basilicata. “Le regole fondamentali – ha aggiunto – la mascherina e il distanziamento devono essere veramente rispettati da tutti. Il Paese – ha concluso – sia unito rispetto a questa sfida”.

Conte: “Oltre 35mila morti. Punto”

“Oltre 274mila contagiati e 35 mila decessi. Punto“. E’ la secca risposta con la quale Giuseppe Conte ‘gela’ le pulsioni ‘No Mask’. Sulla manifestazione è intervenuto anche il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio: “Io rabbrividisco all’idea che una serie di esponenti politici che vanno a dire in giro che la mascherina non serve, che il virus non esiste, potevano stare al governo di questo Paese in questo momento”. E aggiunge: “Parlano di guerra i negazionisti, di guerra che devono fare allo stato contro queste misure, contro la mascherina. Io invece rispondo che la guerra l’abbiamo combattuta questo inverno e abbiamo perso sul campo decine di migliaia di italiani i cui familiari stanno ancora piangendo. Ai negazionisti chiedo di portare almeno rispetto per i familiari dei morti”.

“Fermatevi #negazionisti! La manifestazione è un errore”. Con un post su Twitter il segretario del Pd e presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti commenta i “negazionisti” del Coronavirus, scesi in piazza a Roma al grido “no mascherine, lockdown e distanziamento sociale”. “Chiedo a tutta la politica di prendere le distanze da questa follia”. Ma l’appuntamento c’è già. Il primo corteo in Italia dei “no mask” si è riunito alle 16 in Piazza Bocca della Verità. Quotidiano

Zingaretti: “Negazionisti fermatevi”