Salvini apre la campagna elettorale a Roma: “Ecco come sarà il candidato”…

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“Roma una città più sicura”, “Roma città dello Sport”, “Roma una città più pulita”, “Roma una città più efficiente”. Matteo Salvini ci mette la faccia e lancia l’offensiva elettorale su Roma tappezzando i muri della città con i manifesti 6X3 di berlusconiana memoria. I primi manifesti sono spuntati oggi. In primo piano il volto del leader della Lega con giacca blu, spilletta di Alberto da Giussano sul bavero, camicia bianca e braccia conserte, un sorriso appena accennato. Al suo fianco il simbolo del Carroccio con la dicitura “Lega Salvini Lazio” e sotto la scritta “Prima gli italiani”. Sul cartellone in alto a destra del “Capitano” lo slogan tematico, con i punti programmatici del partito.

Fratelli d’Italia: su Roma abbiamo le idee chiare

Fratelli d’Italia da tempo ha le idee chiarissime. “Noi sosteniamo che la ricandidatura della Raggi sia un’ottima notizia per i romani. Perché di sicuro non avranno dubbi su chi votare e perchè non la rivoteranno. La situazione della Capitale richiede la massima attenzione. Per Fdi un’attenzione doppia, in quanto Roma è la città del nostro leader Giorgia Meloni, è la nostra roccaforte”. Così all’Adnkronos Chiara Colosimo consigliere regionale di Fratelli d’Italia. ”Come abbiamo già detto – aggiunge – per noi è fondamentale che la Capitale abbia poteri straordinari, così come in tutte le capitali del mondo accade”. Nomi? ”Ne parleremo dopo le regionali e dopo il referendum. La cosa certa è che chiunque sarà il prescelto, non potrà non avere l’avallo di Giorgia”.

Salvini tappezza Roma di manifesti

Tornando alla Lega, se ne parlerà seriamente subito dopo le regionali. Matteo Salvini aprirà la questione romana con gli alleati Fdi e Fi appena conosciuto l’esito del voto di settembre. Non è un mistero che il numero uno di via Bellerio abbia messo da tempo gli occhi su Roma. Per Salvini la conquista dell’Urbe con un esponente a lui vicino, anche se non di partito, possibilmente un civico, sancirebbe la storica svolta nazionale della Lega a trazione salviniana. Sfruttando la crisi grillina (il Movimento è spaccato sul bis di Virginia Raggi) e le divisioni del Pd sulla ricerca di un nome condiviso, il leader leghista gioca d’anticipo e ha lanciato l’offensiva elettorale sulla Capitale.

Ecco i nomi di Forza Italia…

Claudio Durigon, coordinatore romano della Lega, taglia corto: ”La Lega vuole governare Roma con un nome che dia fin da subito azione al programma del centrodestra. Conta più il programma che il nome del sindaco”, garantisce. Salvini da un po’ sta cercando in prima persona un candidato spendibile, che sappia parlare con i ceti medi, i professionisti, i costruttori, attraverso uno scouting diretto, con telefonate, incontri riservati. Si era parlato di contatti con l’ex ministro degli Esteri berlusconiano, Franco Frattini e con Giulia Bongiorno. Se il primo cittadino dovesse essere donna, tra i papabili c’è Barbara Saltamartini, deputata romana.

… e quelli di FdI

Pure Fdi, a quanto apprende l’Adnkronos, starebbe pensando a un sindaco rosa e avrebbe un jolly da spendere all’ultimo momento. Lavinia Mennuni, attuale consigliere comunale del partito dei patrioti. Tra i papabili di Fdi resterebbe in corsa il vicepresidente della Camera, Fabio Rampelli. Quanto a Fi, spiega il senatore azzurro Maurizio Gasparri, coordinatore romano del partito: “Nei prossimi giorni farò una proposta concreta. Spetta alla politica trovare al suo interno le sue soluzioni”. Gasparri commenta le parole del vicepresidente di Fi Antonio Tajani. Il quale, delineando il profilo del candidato ideale a sindaco di Roma, ha fatto riferimento a “militare o un manager”, qualcuno sul “modello Bertolaso”. “Tocca alla politica ridare una prospettiva alla città – sottolinea Gasparri”. 7colli.it

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