Libia: il governo di Sarraj sempre più in bilico

in Esteri

di Francesca Musacchio

E LA COMUNITÀ INTERNAZIONALE È IN IMBARAZZO PER LE LOTTE INTERNE ALL’ESECUTIVO VOLUTO DALL’ONU.

Quanto durerà ancora il governo di Sarraj? Se lo chiedono in tanti, soprattutto a seguito di quanto accaduto negli ultimi giorni. In Libia la situazione è sempre più grave e incerta. Il capo del governo di (presunta) unità nazionale voluto dall’Onu è sempre stato in bilico, dal momento dell’insediamento. Ma adesso la condizione di Fayez al Sarraj è ancora più precaria. La sospensione dall’incarico del potente ministro dell’Interno, Fathi Bashagha, a causa di lotte interne per il potere, ha il sapore del gesto disperato di un condannato a morte. Ma Bashaga venderà cara la pelle (ha già annunciato di voler mandare in diretta la convocazione nell’inchiesta che lo riguarda e che ha portato alla rimozione dal ruolo di ministro), con la possibilità di innescare nuove forti tensioni nel Paese. Circa 300 auto cariche di misuratini si sono presentate a Mitiga per accoglierlo al ritorno dalla Turchia(durante il viaggio è stato sospeso dalla sua carica). Adesso i misuratini sono a Tripoli, pronti a difendere il loro Ministro, sicuramente più carismatico e forte di Sarraj e di altri perché Bashagha, dicono i bene informati, è il simbolo del potere di Misurata. E le accuse mosse nei suoi confronti (avrebbe lasciato campo libero ai manifestanti che protestavano nei giorni scorso contro le condizioni di vita), potrebbero non bastare e magari anche rafforzarlo.

Fayez al Sarraj, come più volte ribadito in queste pagine, si è circondato di miliziani siriani mandati dalla Turchia per aiutarlo….

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