New York Fifth Avenue, città fantasma. Presto anche in Italia…

in Esteri

New York? Una città che sta diventando una città fantasma, uno di quei luoghi abbandonati che poi restano solo come ricordi e resti archeologici. Una vendetta di Ninive o di Babilonia contro la città che “Non dorme mai”, ma che sembra avviata a sonno eterno. I colpi sincronizzati di Covid-19, crisi economica e manifestazioni BLM stanno danno un colpo fatale ad una comunità considerata ricchissima.

Guardate il video in cui un cittadino percorre la Fifth Avenue, il cuore di Manhattan, e mostra tutti i negozi chiusi, blindati, nel terrore di saccheggi. Immagini impressionanti.

Chilometri di negozi chiusi e blindati. Una visione spettrale, e non i sono neppure degli uragani in arrivo. Del resto gli uffici sono inutili con il telelavoro, i teatri chiusi, le manifestazioni continue e quotidiane, le tasse elevate: perchè restare a New York? Non ha nessun senso! Quindi ecco la soluzione: andarsene, soprattutto verso sud. Nel 2018 in media 100 newyorkesi lasciavano la città ogni giorno, oggi sono circa 270, come riporta Forbes, spesso per la Florida, dove le tasse sono molto più basse, i costi più limitati, i ristoranti aperti da settimane e le manifestazione BLM finite da tempo.  Un colpo durissimo per Di Blasio, sindaco, e Cuomo, il governatore.

Quanto pensiate che sia necessario aspettare perchè questo avvenga nelle grandi città europee, ed italiane: il commercio online ha tagliato le gambe e spazio a quello fisico, Milano e Roma hanno ancora affitti molto, troppo elevati per gli standard di servizi inesistenti. Raggi e Sala fanno finta di pensare a livello internazionale, ma le loro città sono insicure, sporche e spesso con servizi insufficienti ed ora non hanno l’attrattiva nè della vita internazionale, nè di ristoranti e locali di intrattenimento, nè di teatri e cinema. Con la minacciata revisione degli estimi catastali, che senso ha continuare a viverci? scenarieconomici.it

Ultime da Esteri

Vai a Inizio pagina