Beirut: navi fantasma al soldo di Hezbollah

in Esteri

Le manifestazioni di protesta continuano a Beirut dove i cittadini sono nuovamente scesi in piazza chiedendo le dimissioni del governo in carica. Sono segnalati scontri con le forze di polizia, con un bilancio provvisorio di un militare morto e oltre 250 feriti tra i civili, alcuni dei quali presentano lesioni da armi da fuoco.

Sono stati assaltati il ministero dell’Economia e degli Esteri dove sono state distrutte le immagini del presidente Michel Aoun al grido di “andatevene” e “Hezbollah terroristi” accompagnate dall’impiccagione di un manichino di Nasrallah.

I manifestanti hanno proclamato la sede del Ministero occupato come “quartier generale della rivoluzione” venendone sgomberati dall’esercito solo nella tarda serata di sabato. La popolazione, ancora sotto shock per l’accaduto, non è disposta ad accettare le spiegazioni fornite ad hoc da un esecutivo sempre più Hezbollah-dipendente. Per continuare a leggere clicca qui