Dopo il Covid quale scuola?

in Opinione
Luigia Aristodemo

di Luigia Aristodemo e Adriana Aiello

La riapertura della scuola il 14 settembre, dopo il più lungo periodo di interruzione della didattica in presenza dalla seconda guerra mondiale ad oggi, ci pone davanti a una attenta riflessione sulle conseguenze del lock down. Il distanziamento fisico dei mesi trascorsi, sta delineando in molti casi un trauma collettivo di grande portata, con significativa ricaduta sulla salute mentale di adulti e bambini. In questi ultimi, in particolare, sono stati osservati sintomi ascrivibili a eventi traumatici come irritabilità, disturbi del sonno, dell’alimentazione, perdita di autonomia, timore nei confronti dei compagni, ansia di separazione dai genitori. E allora dopo il Covid, quale scuola? La ripartenza non potrà non tenere conto di tutti questi aspetti e non potrà essere improntata sulla fretta di recuperare “il tempo perduto”. Il primo passo da compiere quindi sarà quello di spostare il focus sui bisogni degli allievi,aiutarli ad esprimere le proprie emozioni, positive o negative esse siano, ad esempio attraverso la narrazione di come il bambino ha vissuto quell’ evento. Ricorrendo alla strategia del gioco , ricostituire il nuovo ambiente classe, le nuove relazioni con i compagni e con l’insegnante. Tornare a vedere i luoghi, assaporare gli spazi, aiutare a comprendere che dalle difficoltà possono nascere nuove opportunità e nuovi modelli, che ci permettono di affrontare la vita con serenità e positività.

Ultime da Opinione

District Seven…

di Emilio Masenzani District Seven..Finalmente qualcosa di nuovo nel panorama calcistico…nuove energie
Vai a Inizio pagina