Beirut, un militare italiano ferito lievemente durante l’esplosione al porto

in Esteri

Il soldato appartiene al contingente italiano in Libano. Altri militari sono sotto osservazione perché in stato di choc

Le forti esplosioni avvenute all’interno del porto di Beirut hanno coinvolto un team della missione UnifilUn militare italiano del contingente ha riportato lievi ferite. È stato lo stesso militare a informare direttamente i familiari sul suo stato di salute. Lo ha reso noto lo Stato maggiore della Difesa con un comunicato. Sul posto, in stretto coordinamento con le forze di sicurezza libanesi, sono intervenuti i soccorsi del Sector West di Unifil che stanno provvedendo all’evacuazione del personale. Sono in corso gli accertamenti da parte di Unifil e delle forze di sicurezza libanesi per accertare la dinamica dell’accaduto. Alcuni militari sono sotto osservazione perché in stato di choc.

Unità navali dell’Unifil ancora nel porto

Nel porto di Beirut sono ancorate anche unità navali dell’Unifil, la forza dell’Onu di interposizione al confine tra il Libano Israele. L’accesso all’area è al momento molto difficile e l’Unifil cerca di raggiungere lo scalo con l’ausilio di elicotteri. Non si hanno per ora notizie sulla situazione degli equipaggi.

La verifica dell’ambasciata italiana

L’ambasciata d’Italia a Beirut è al lavoro per verificare se cittadini italiani siano rimasti coinvolti nelle violente esplosioni. È attivo un numero di emergenza al quale italiani presenti nella capitale libanese possono rivolgersi per sollecitare aiuto. L’ambasciata d’Italia si trova a Rue du Palais Presidentiel, a due passi dal palazzo presidenziale. Corriere

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