Tempesta tropicale Isaias, imminente landfall in Florida. Paura sulla East Coast

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Ha appena abbandonato le Bahamas, dopo averle attraversate come uragano di categoria 1 con venti fino a 140km/h e piogge torrenziali che hanno provocato numerosi black out e divelto diversi alberi. Ora Isaias ha perso parte della sua intensità ed è stato depotenziato a tempesta tropicale, ma viaggia spedito verso la Florida ad una velocità di 15km/h tanto che nelle prossime ore è atteso un nuovo landfall sulla costa atlantica della Florida.

Lo farà con venti fino a 100km/h e piogge molto intense che potranno provocare allagamenti e diversi disagi su gran parte della Florida fino alle prime ore di lunedì. Sempre nel corso di lunedì virerà vistosamente verso nordest ed inizierà ad intraprendere una rotta del tutto parallela alla East Coast degli USA, risalendola in latitudine, lambendo e spesso inoltrandosi su tutti gli stati affacciati alla costa atlantica, fino a valicare il confine con il Canada giovedì 6 agosto. Il presidente Donald Trump ha dichiarato un’emergenza prima prima dell’arrivo della tempesta per liberare fondi federali. ‘Cominceremo a vedere gli impatti della tempesta stasera e fino a domani’ ha detto il governatore della Florida Ron De Santis, aggiungendo che la Contea di Palm Beach ha emesso un ordine di evacuazione a scopo preventivo.

Isaias non sembra intenzionata a perdere potenza durante la sua risalita della East Coast, che avverrà sempre in forma di tempesta tropicale, con venti costanti che soffieranno fino a 100km/h. I fenomeni associati consisteranno in piogge anche torrenziali che potranno scaricarsi lungo il suo tragitto e che potranno creare non pochi disagi in settimana tra Washington, New York e Boston, dove vige la massima allerta. 3bmeteo.com

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