Scuola, come cambiano gli orari: a rischio il tempo pieno alle elementari, ingressi scaglionati alle superiori

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Orari di ingresso scaglionati, moduli orari ridotti, presenze al pomeriggio o al sabato. Dopo la polemica sui banchi, che saranno acquistati entro il prossimo mese dal commissario per l’emergenza Domenico Arcuri, c’è un altro rebus da risolvere per il rientro a scuola. È quello degli orari, che secondo le linee guida andranno rimodulati per evitare gli assembramenti degli studenti e dei loro familiari. Un’ipotesi è stata formulata dai sindacati della scuola, che venerdì scorso- nel chiedere certezze per la ripresa- hanno pubblicato un documento che mette a confronto gli attuali orari del tempo scuola con quelli che dovrebbero essere applicati per le nuove misure di sicurezza.

Partiamo dalla scuola dell’infanzia. Attualmente il tempo scuola è di 40 ore settimanali (cinque giorni per otto ore giornaliere), con due docenti per ogni sezione, e 25 ore di presenza per ogni docente, che condivide in compresenza con l’altro docente 10 ore. Cosa suggeriscono le linee guida? Moduli orari da 40 minuti (da attivare preferibilmente con 2 sezioni), con 37,5 moduli ogni docente (25 ore). Già ora l’ingresso dei bambini avviene in una fascia temporale «aperta», che spesso raggiunge i 90 minuti: dalle 7,30 alle 9,00. Questa fascia potrà essere adeguata alle nuove condizioni, programmata e concordata con i genitori. Lo stesso vale per le fasce di uscita.

La scuola primaria è probabilmente quella che rischia di più. Il tempo scuola dipende: può essere da 24 – 30 – 40 ore (su cinque giorni settimanali). Il modello tempo pieno è di 40 ore, ovvero con il pranzo a scuola, due docenti per classe, 22 ore a docente e una compresenza di 4 ore. Cosa suggeriscono le linee guida? Moduli orari da 40 minuti (da attivare su un corso intero), 33 moduli per ogni docente. Ma ci sono molte scuole, soprattutto a Milano, avvertono i sindacati, che non avendo abbastanza docenti non riusciranno ad attivare il tempo pieno, con gravi difficoltà per le famiglie. E per l’ingresso? Molti dirigenti stanno pensando di scaglionare l’ingresso in base alle classi: ad esempio, tutte le prime potrebbero entrare alle 8.10, le seconde alle 8.15, le terze alle 8.20, le quarte alle 8.25, le quinte alle 8.30.

Nelle scuole medie, il tempo scuola è di 30 ore (ordinario) – 32 ore (Indirizzo musicale) – 36 ore (prolungato), spalmate su 5 o 6 giorni settimanali. L’orario docente è di 18 ore. Cosa suggeriscono le linee guida? Moduli orari da 45 minuti (6 x 5 giorni o 5×6 giorni), con 24 moduli per ogni docente. Per ogni classe residuano 10 moduli da 45 minuti da utilizzare per attività trasversali. Corriere