Turchia, Erdogan fonda la propria polizia/ Vigilerà sulla morale e sulla fede

in Esteri

Si tratta di vigilanti autorizzati a prendere misure preventive fino all’arrivo della polizia in caso di manifestazioni, cortei o incidenti che costituiscono un rischio

Recep Tayyip Erdogan, presidente della Turchia, ha ufficialmente fondato un suo corpo di polizia, denominato “i vigilanti di quartiere”; trattasi di persone armate, dotate di pistola, con indosso una polo marrone che li rende in tutto e per tutto simili alle celebri camicie brune della Germania nazista. Il loro compito è molto chiaro: pattugliare le vie e le piazze nelle ore notturne, redarguire le persone in stato di ebbrezza e i nottambuli che si lasciano andare a schiamazzi che potrebbero disturbare il sonno dei cittadini che dormono. L’11 giugno scorso il Parlamento ha votato a favore di una legge che, di fatto, dà più ampi poteri a questa sorta di agenti locali, i quali, nel frattempo, sono decisamente cresciuti in termini numerici negli ultimi mesi; se, infatti, a gennaio se ne contavano 21.300, nel solo mese di luglio ne sono stati assunti ben 8.200. Il motivo è presto spiegato: serve una maggiore e più accurata sorveglianza nelle grandi città situate nella porzione occidentale dello Stato. ilsussidiario

La legge alla quale accennavamo sopra ha specificato meglio le mansioni della polizia creata dal presidente Erdogan, autorizzandola a “prendere misure preventive fino all’arrivo della polizia in caso di manifestazioni, cortei o incidenti che costituiscono un rischio per l’ordine pubblico”. Come precisa meglio “Il Fatto Quotidiano”, la legge permetta anche ai vigilanti di fermare un veicolo o una persona sulla base di “motivi ragionevoli”, soprattutto se si sospetta un reato o un delitto. Se il soggetto è colto in flagranza di reato, i vigilanti sono autorizzati a ricorrere alla forza ed eventualmente a fare uso dell’arma da fuoco ricevuta in dotazione. Una scelta che rimane tuttavia incomprensibile di fronte ai dati diramati dal ministero degli Interni, secondo cui la delinquenza in Turchia è in calo: nel 2018 si è registrato il 19% in meno di furti rispetto all’anno antecedente e addirittura il 26% in meno di rapine. Inoltre, nel 2019 nel Paese vi era un poliziotto ogni 211 abitanti: nessun’altra nazione in Europa ha questa media.

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