Tribunale di Milano smonta accuse di frode fiscale a Berlusconi: “Fu un plotone di esecuzione”

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Il ‘processo Mediaset‘ nei confronti di Silvio Berlusconi per frode fiscale? Fu “un plotone d’esecuzione”. A dirlo il relatore in Cassazione, il magistrato AmedeoFranco, in una registrazione di cui è venuto in possesso Il Riformista. La vicenda riguarda l’unica condanna in via definitiva dell’ex premier e leader di Forza Italia, condannato dai giudici della sezione feriale della Cassazione nell’agosto 2013 a 4 anni di reclusione per frode fiscale nel processo sui diritti Mediaset (di cui 3 coperti da indulto). Il tribunale civile di Milano però ha smontato le accuse di frode fiscale a Berlusconi: nessuna fattura gonfiata, nessuna interposizione fittizia è emersa riesaminando le carte del processo. Mediaset aveva infatti avanzato una richiesta di risarcimento contro lo stesso Agrama, con i giudici che hanno riconosciuto come nessuna fattura era stata gonfiata all’epoca sulla compravendita dei diritti su alcuni film americani.Nel processo vennero condannati anche gli altri imputati: il produttore cinematografico egiziano Frank Agrama (3 anni), Gabriella Galetto(1 anno e 2 mesi) e Daniele Lorenzano (3 anni e 8 mesi). Il Riformista