FTSEMib, l’intonazione resta positiva

in Economia

I maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno iniziato la settimana con progressi frazionali, dopo i forti rialzi messi a segno la scorsa settimana. Gli analisti di Animahanno confermato un posizionamento neutrale sul mercato azionario europeo, dopo il recente rally degli indici a livello globale. Gli esperti hanno ricordato che nell’ultimo mese il mercato azionario europeo è stato caratterizzato da un generale apprezzamento, grazie al sostegno delle autorità monetarie e fiscali, e l’outlook resta ancora costruttivo. Gli analisti di Anima hanno segnalato che a livello settoriale, in Europa, la view resta positiva sul settore farmaceutico e tecnologico, mentre mantengono un sovrappeso sul settore della comunicazione, sia sulla componente media, sia sulla componente Telecom. Secondo Martin Wolburg – Senior Economist di Generali Investments – la politica monetaria e le condizioni fiscali per la ripresa a seguito della recessione senza precedenti di Covid-19 potrebbero portare ad una forte ripresa. “A meno che non si materializzino rischi al ribasso, innanzitutto un secondo lockdown, non ci attendiamo ulteriori audaci azioni di politica monetaria”, ha precisato l’esperto.

Alle 15.30 il FTSEMib registrava un progresso dello 0,88% a 20.365 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 20.050 punti e un massimo di 20.399 punti. Alla stessa ora il FTSE Italia All Share era in rialzo dello 0,89%. Andamento opposto per il FTSE Italia Mid Cap (+0,91%) e per il FTSE Italia Star (-0,23%).

L’euro ritorna a 1,13 dollari, mentre il bitcoin si conferma tra i 9.500 e i 10.000 dollari (oltre 8.500 euro).

Lo spread Btp-Bund si attesta sotto i 175 punti.

Brillano i titoli del settore bancario.

Sotto i riflettori IntesaSanpaolo (+3,14%). L’istituto guidato da Carlo Messina ha comunicato di aver ricevuto dalla Banca Centrale Europea l’autorizzazione preventiva all’acquisizione diretta di una partecipazione di controllo (pari almeno al 50% del capitale più un’azione) in UBI Banca (+3,83%), nonché per l’acquisizione indiretta di una partecipazione di controllo in IW Bank. A seguito dell’autorizzazione ricevuta da parte della Banca Centrale Europea, IntesaSanpaolo ritiene che dalla pandemia dovuta dal coronavirus non derivino effetti tali da modificare negativamente l’attività di UBI Banca e/o la situazione finanziaria, patrimoniale, economica o reddituale. Di conseguenza, IntesaSanpaolo non includerà tra le condizioni di efficacia dell’offerta la pandemia da COVID-19 e i suoi effetti. Inoltre, con riferimento alla prossima scadenza degli accordi di Bancassurance Vita con Cattolica Assicurazioni (+8,89%) e con Aviva Italia, UBI Banca ha comunicato di aver concordato con entrambi i partner assicurativi il posticipo al 30 giugno 2021 della scadenza degli accordi distributivi in essere e al 31 marzo 2021 il termine per l’eventuale comunicazione da una delle parti della disdetta degli accordi (che, in mancanza di disdetta, si rinnoverebbero alle condizioni attualmente stabilite).

In evidenza Mediobanca (+5,57%).

Banca Profilo ancora sospesa per eccesso di rialzo (+18,8% il progresso teorico), dopo aver terminato la seduta del 5 giugno con un balzo del 26,4%, in scia alla presentazione del piano industriale per il periodo 2020/2023 e alle indicazioni del fondo Sator Private Equity Fund in merito alla valorizzazione della partecipazione di controllo detenuta nella banca. Intanto, Borsa Italiana ha comunicato che fino a successiva comunicazione sulle azioni ordinarie di Banca Profilo non sarà consentita l’immissione di ordini senza limite di prezzo (ordini al meglio).

Ottime performance per i titoli del settore petrolifero, dopo che il prezzo del greggio a New York (contratto con scadenza a luglio 2020) è balzato a 40 dollari al barile. soldionline

ENI registra un progresso del 2,51%.

Performance migliore per Saipem (+3,76%).

Intonazione positiva anche per Fiat Chrysler Automobiles (+2,65%). Secondo quanto riportato da Il Sole24Ore nel week-end il colosso automobilistico avrebbe deciso di quotare il 70% di Comau. La controllata sarebbe stata valutata tra i 300 milioni e il miliardo di euro.

Ancora in difficoltà DiaSorin (-4,34%). Secondo quanto riportato da alcune agenzie, Roche si sarebbe aggiudicata la gara per la realizzazione dei test sierologici per il tracciamento del COVID-19 in Lombardia.

Tra i titoli a minore capitalizzazione riflettori sempre accesi su Trevi Group, dopo il rally messo a segno la scorsa settimana. Le azioni guadagnano il 15% a 0,0322 euro, dopo essere rimaste sospese per eccesso di rialzo per l’intera mattinata.

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