Sprint di Wall Street dopo rialzo a sorpresa occupazione Usa. Milano sfonda 20mila punti

in Economia

Listini allungano grazie alla crescita (inattesa) dei posti di lavoro negli Stati Uniti. Il nuovo intervento della Bce da 600 miliardi spinge i bancari in tutto il Vecchio Continente. Salgono anche il petrolio e gli energetici in scia con l’intesa raggiunta in sede Opec

Le Borse europee marciano a tutta velocità supportate nella seduta del 5 giugno dal nuovo intervento della Bce che ha annunciato un potenziamento di 600 miliardi di euro nel suo programma di acquisti di titoli per sostenere l’economia. E la crescita a sorpresa dell’occupazione negli Usa sta dando ancora più slancio ai listini – a partire dallo sprint di Wall Street – nella speranza che l’impatto della pandemia Covid-19 sull’economia mondiale si stia attenuando. A Piazza Affari il Ftse Mib sale oltre il 2% e supera i 20mila punti sostenuto dalla performance dei titoli bancari, che beneficiano dell’aumento del Pepp da parte della Banca centrale europea con effetti sui titoli di Stato italiani. Il rendimento del BTp decennale resta sotto l’1,5%. Ma anche gli altri listini azionari, Francoforte e Parigi in primis, guadagnano oltre due punti percentuali. Oltre alle banche sono protagonisti anche i titoli dell’energia grazie all’accelerazione dei prezzi del petrolio.

Gli investitori continuano così a guardare alle riaperture, anche se i dati macro economici che arrivano dall’economia europea mostrano una situazione ancora critica: dalla Germania è arrivato il dato sugli ordini all’industria di aprile, crollati del 25,8% su mese e del 36,6% su anno. Il dato è ai minimi dal 1991. Inoltre la Bundesbank, la banca centrale tedesca, ha stimato per il 2020 un calo del Pil del Paese del 6,8% con un recupero parziale nel 2021 del 3,2%. In questo contesto, però, fanno eccezione gli Usa dove sono cresciuti a sorpresa di 2,5 milioni i posti di lavoro a maggio, con il tasso di disoccupazione sceso, oltre le attese, al 13,3%.

A Milano banche brillanti, vola Ferragamo

A Piazza Affari, riflettori puntati sui bancari, che salgono in testa al segmento principale: Banco Bpm è ancora in prima fila dopo aver rafforzato la presenza nella società di gestione del risparmio Anima, brillano anche Intesa Sanpaolo Bper. Sfiora un rialzo a due cifre anche il titolo di Salvatore Ferragamo. Recupera terreno Fca con la controllante Exor penalizzate nell’ultima seduta insieme a tutto il comparto dell’automotive. Exploit fuori dal Ftse Mib per Banca Profilo perché l’azionista di maggioranza Sator prepara l’uscita dall’istituto in cui era entrato nel 2009. In luce i titoli petroliferi, Eni e Saipem in particolare, grazie all’intesa raggiunta da parte dei Paesi Opec sulla produzione di greggio.

In Usa crescono a sorpresa i posti di lavoro a maggio

A maggio l’economia americana a sorpresa ha aggiunto oltre 2,5 milioni di posti di lavoro ed il tasso di.disoccupazione e’ sceso dal 14,7% al 13,3%. Stando al dipartimento del Lavoro, negli Stati Uniti, il mese scorso sono stati creati 2,509 milioni posti di lavoro, mentre gli analisti attendevano un calo di 8,33 milioni di posti. La disoccupazione è diminuita al 13,3% dal 14,7%; le attese erano per un rialzo al 19,5%.

Petrolio, l’Opec trova intesa su tagli alla produzione

Superate le distanze, i Paesi dell’Opec+ hanno raggiunto un accordo per estendere i tagli record alla produzione di petrolio fino a luglio. Lo riferiscono fonti. L’alleanza dell’Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio e alcuni Paesi guidati da Arabia Saudita e Russia ad aprile ha deciso di ridurre la produzione di 9,7 milioni di barili al giorno. L’accordo, dopo il drastico calo dei prezzi e un forte calo della domanda mondiale di petrolio a causa dalla pandemia di Covid-19, prevedeva che i cordoli iniziassero ad allentarsi alla fine di giugno. Ora, l’Opec Plus avrebbe deciso di estendere i tagli alla produzione di un mese in una riunione virtuale fissata per sabato. Il nuovo accordo segue l’impegno dell’Iraq e Nigeria di migliorare la sua aderenza ai paletti di produzione. Il Brent agosto è tornato sopra i 41 dollari al barile, il Wti luglio tratta sopra i 38 dollari al barile. sole24ore

BTp, rendimento resta sotto 1,5%

Il potenziamento del Pepp, il piano di acquisto titoli legato alla pandemia, annunciato il 4 giugno dalla Bce – che ha ampliato il bazooka da 750 a 1.350 miliardi estendendo la durata a giugno 2021 con reinvestimento di cedole titoli almeno fino alla fine del 2022 – ha avuto effetti immediati sul rendimento del BTp, sceso all’1,4%. Tale livello è confermato alla riapertura dei mercati finanziari europei: il rendimento si attesta all’1,46%, in linea con la chiusura del 4 giugno. Lo spread tra il BTp decennale benchmark e il Bund di pari durata si muove a 175 punti base dopo essere sceso a 178 punti base il 4 giugno (194 il finale di mercoledì 3 giugno), ai minimi dalla fine di marzo.

Si conferma anche l’effetto Bce sull’euro: il cambio con il dollaro resta sopra 1,13 dopo aver sfiorato anche quota 1,14 euro. L’apprezzamento nei confronti del biglietto verde americano supera il 5% dal 18 maggio scorso.

Lane (Bce) difende raddoppio Qe pandemico

Due fattori, ha spiegato il capoeconomista della Bce Philip Lane spiegando l’incremento del programma di acquisto titoli della Bce, hanno determinato ieri l’adozione di nuove misure. In primo luogo, «senza una risposta di politica monetaria sufficiente, lo shock negativo al percorso dell’inflazione provocato dalla pandemia può diventare una minaccia per la stabilità dei prezzi a medio termine». Le condizioni finanziarie per l’intera area dell’euro, scrive il capoeconomista Bce, sono oggi significativamente più strette rispetto al periodo pre-pandemico in un momento in cui l’outlook delle attività economiche e dell’inflazione richiedono invece condizioni finanziarie più favorevoli. In secondo luogo, «sebbene le condizioni dei mercati finanziari si siano sostanzialmente stabilizzate dall’annuncio del Pepp, la situazione rimane fragile. Questa fragilità sottolinea la perdurante necessità che la banca centrale usi tutta la sua flessibilità ed eserciti una funzione di stabilizzazione del mercato nella misura necessaria»

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