RIVOLTE NEGLI USA? RICORDATEVI DI NIXON…

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I media “Progressisti” presentano i saccheggi negli USA come una risposta alla presidente Trump. Per dire quanto sia distorta la comunicazione , soprattutto di certe piattaforme fortemente sbilanciate verso sinistra, come Twitter, fate una prova pratica: scrivete “Racist” nel riquadro di ricerca di twitter e quindi guardate “Persone”. Il risultato è il seguente:

Inutile dire che Trump non ha mai espresso nessun pensiero di carattere razzista, è  appoggiato da una parte della comunità di colore ed ha espresso il proprio appoggio ai manifestanti pacifici che protestano per quanto succeso a George Floyd. Però, evidentemente Twitter non la pensa così.

I democratici si stanno giocando il tutto per tutto sostenendo Antifa che, volenti o nolenti, è dietro alla parte più  violenta dei saccheggi. Eppure questa gente si dimentica quello che successe, in situazioni perfino peggiori, nel 1968.

Il 4 aprile 1968 veniva ucciso a Memphis, nel Tennessee, Martin Luther King Jr, il predicatore non violento per l’uguaglianza razziale negli USA. Subito dopo iniziarono delle manifestazioni pacifiche e delle rivolte violente. Decine di città americane furono coinvolte con il peggio a Washington, New York, Chicago, Baltimora, Cincinnati. Molto morti, centinaia di attività saccheggiate e dati alle fiamme, interventi della guardia nazionale talvolta sfociati in dure repressioni.

In questo clima tutti prevedevano che Humber Humphrey, il candidato democratico, avrebbe battuto facilmente Richard Nixon, quello che poi sarà chiamato “Trickie Dickie”, un abile politico, ma non un uomo nuovo (era stato vicepresidente di Eisenhower negli anni cinquanta), aveva perso contro Kennedy, aveva perso una corsa come governatore della California (Raegan la vincerà), insomma non una figura su cui qualcuno avrebbe puntato qualcosa. Humber Humphrey doveva fare una passeggiata, invece perse, con oltre 500 mila voti di distacco. I motivi?

  • la divisione nel campo democratico, con il democratico George Wallace che si prese  9 milioni di voti. Come mai Wallace corse contro Humphrey? Semplicemente perchè era si un “Democratico” e governatore dell’Alabama, ma era anche un convinto segregazionista. Perchè i razzisti, all’epoca, erano i democratici, mica i repubblicani ….
  • perchè il ceto medio americano si compattò dietro a Nixon, visto comunque come il male minore rispetto ad un Humphrey che non appariva sufficientemente in grado di garantire la sicurezza dei cittadini.

Ecco che un perdente sicuro viene trasformato in un vincente. Perchè in politica vale, aumentata, la terza legge di Newton: quando un corpo esercita una forza su un altro corpo, il secondo esercita una forza uguale e contraria al primo. Solo che il politica la reazione è spesso superiore all’azione.

Quello che sta succedendo negli USA, in quelli più profondi, lo vediamo in queste immagini:…….continua su scenarieconomici.it

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