Tunisia: Ghannouchi, chi chiede di sciogliere il parlamento vuole destabilizzare il paese

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Il presidente del parlamento tunisino e il capo del partito islamico di Ennahdha, Rachid Ghannouchi, ha criticato coloro i quali nei giorni scorsi hanno chiesto la fine anticipata della legislatura, sostenendo che gli appelli per uno scioglimento del parlamento “mirano a creare instabilità nel paese, a confondere le istituzioni statali e a turbare gli interessi dei cittadini”. Ghanouchi ha dichiarato in un’intervista all’emittente “al Jazeera” che questi partiti di opposizione “cercano di applicare agende locali e regionali per interrompere la transizione democratica in Tunisia e sconfiggere un’esperienza unica”. L’anziano politico tunisino, accusato di favorire l’internazionale dei Fratelli musulmani e alcuni paesi come la Turchia, ha aggiunto che le campagne di incitamento che si basano su resoconti sospetti dei media stranieri sono un’ulteriore prova dei piani di sabotaggio che deve affrontare l’esperienza tunisina” Nella giornata di ieri un sit-in si è svolto in Place du Bardo, a Tunisi, alla presenza di alcune decine di manifestanti che chiedevano lo scioglimento del Parlamento. (Tut) © Agenzia Nova 

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