Proteste negli Usa, agente pugnalato al collo in Florida

in Esteri

Continua l’escalation di violenza negli Stati Uniti, scaturita dalla morte di un cittadino afroamericano, George Floyd, a Minneapolis durante un arresto. 

Jacksonville, in Florida, un agente è stato “pugnalato o ferito al collo ed è attualmente in ospedale”. Lo ha riferito lo sceriffo Mike Williams alla Cnn, aggiungendo che altri agenti sono stati attaccati dai manifestanti e colpiti con pietre e mattoni. 

Almeno tre persone sono state ferite da colpi d’arma da fuoco e una è morta nelle proteste nel centro di Indianapolis.

Circa 25 città in 16 stati, ha riferito la Cnnhanno imposto il coprifuoco. Il governatore della California Gavin Newsom ha dichiarato lo stato di emergenza nella contea di Los Angeles

Proteste anche davanti alla Casa Bianca, dove in centinaia si sono radunati ieri. Gli agenti hanno usato lo spray urticante per disperdere la folla, ma i dimostranti hanno resistito e alcuni di loro hanno rimosso le barricate e lanciato frammenti di asfalto. 

Sempre ieri a Detroit, in Michigan, un diciannovenne è stato ucciso da spari provenienti da un Suv indirizzati verso la folla che manifestava, mentre a Oakland, in California, un agente è morto e un altro è rimasto ferito da colpi di arma da fuoco.

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