Toscana Fase 2: riaprono anche i circoli ricreativi e culturali e le terme

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Con l’ultima ordinanza della Regione Toscana riaprono anche i circoli culturali e ricreativi e gli impianti termali. Continuano dunque le riaperture “a blocchi” delle attività in Toscana. Un via libera graduale monitorando allo stesso tempo anche la situazione sanitaria. Una situazione dunque in divenire giorno per giorno. Per il momento la situazione appare sotto controllo e le riaperture si svolgono con regolarità. 

La riapertura dei musei fiorentini

Palazzo Pitti ha riaperto nella mattina di giovedì 28 maggio. Il primo giugno tocca a Palazzo Strozzi, il 3 agli Uffizi: ecco il calendario delle riaperture di alcuni musei di Firenze – LEGGI L’ARTICOLO

Attesa sulle decisioni per lo spostamento tra regioni: forse limiti per la Lombardia

Il 3 giugno dovrebbe scattare il via libera per lo spostamento tra regioni. Ma non c’è ancora l’ufficialità. Il Governo infatti farà una valutazione con i dati sul contagio che arriveranno dal Ministero della Salute. Poi dirà se ci saranno delle regioni i cui cittadini dovranno rimanere ancora dentro i confini e uscire solo per comprovate esigenze lavorative o di salute. Il riferimento in particolare è alla Lombardia, dove l’onda del contagio prosegue. E la Toscana sarebbe particolarmente interessata da questo provvedimento, visto i tantissimi proprietari di seconde case in Toscana desiderosi di raggiungere la costa per le vacanze. Una cosa è certa, dice il ministro Boccia, “le Regioni non possono ostacolare la libera circolazione, violerebbero la Costituzione”. Sarà quindi il Governo a decidere.

L’ordinanza per i circoli culturali: sì a presentazioni di libri

Via libera anche alle attività nei circoli ricreativi e culturali, alla riapertura delle aree giochi per bambini e alle terme e centri benessere. La ripresa di queste attività oggi non era ancora consentita ma con l’ordinanza firmata dal presidente della Toscana Enrico Rossi ora ci sono le linee guida per poter riaprire in sicurezza. Linee guida comuni, adottate dalla Conferenza delle Regioni e a cui la Toscana ha fornito un contributo importante. Circoli culturali e ricreativi potranno riprendere le loro attività, dalla tombola ad esempio alla presentazione di libri o serate a tema, privilegiando quelle a piccoli gruppi e all’aria aperta. Come per i ristoranti, dovranno tenere un registro quotidiano delle presenze da conservare per due settimane.

Ok a riapertura terme ma no saune

Terme e centri benessere applicheranno in parte le misure già previste per gli stabilimenti balneari (dieci metri quadri ad ombrellone, un metro e mezzo di distanza tra le attrezzature) e in parte quella degli estetisti. Per le vasche termali dove si potrà nuotare l’indice di affollamento sarà lo stesso delle piscine, ovvero una persona ogni sette metri quadri, ma dove l’uso non è natatorio potranno bastare quattro metri quadri. Bagno turco e sauana, laddove non ad uso esclusivo di camere per ospiti, non potranno essere utilizzati. I trattamenti inalatori si potranno invece fare, salvo quelli in forma collettiva come l’antroterapiain stufa o grotta o le inalazioni a getto di vapore. La nazione