Ifrane, La Svizzera Africana

in Opinione

Di Ahmed Ouagandar

Ifrane (Caverne, in berbero) è una città che si trova nella regione di Fés-Meknès, in Marocco. È conosciuta come la “Piccola Svizzera”. Secondo la MBC, è la città più pulita del mondo. In generale, Il Marocco, nel nostro immaginario collettivo, evoca immagini di luoghi stretti e affollati come i souk, strade fiancheggiate da vecchi edifici color ocra e soprattutto dei paesaggi aridi e desertici, invece non è così. Ifrane, tuttavia, è diversa da qualsiasi altra città del Regno del Marocco, ha l’aspetto di una città alpina svizzera. Si trova a circa 220 km dal mar mediterraneo e a 167 km dal dall’Oceano Atlantico. Le sue case hanno tetti rossi ben curati, aiuole, parchi vedi sui laghi e con inverni lunghi e innevati. É un a città di straordinaria bellezza in uno stile nordico europeo. La vegetazione lussureggiante, le foreste di cedri e i pascoli che si animano in primavera, per non parlare dell’inverno, sono in netto contrasto con il clima caldo e secco che la circonda. Ifrane funge da parco giochi invernali per le ricche famiglie delle altre città del paese, come Fez, Meknes, Marrakech, Rabat, Tangeri e Casablanca, che vanno nella cosiddetta ” Svizzera del Marocco”, per vivere l’atmosfera di un inverno nordico, stando a casa.Ifrane fu costruita dai francesi negli anni 30, durante la loro colonizzazione del paese nord africano (dal 1912 al 1956). I transalpini furono attratti specialmente dal suo clima fresco in estate. In inverno, le temperature scendono spesso sotto lo zero e le montagne circostanti si coprono di neve.È un importante centro turistico invernale. Dopo quelle di Marrakech, costruite nel 1936, Ifrane vanta delle belle e moderne piste da sci. La città si trova sul monte Atlante ad oltre 1.713 metri sul livello del mare. Nell’inverno del 1935, si è registrato il grado di temperatura più basso mai avute nel continente Africo: ben -24 °.Ifrane era una “stazione collinare”, costruita dai francesi, un luogo fresco dove le loro famiglie, potevano trascorrere i caldi mesi estivi. Il concetto di “stazione collinare” fu copiato dagli Inglesi. Quest’ultimi costruirono, per la prima volta, la Shimla in Himalaya, una “stazione collinare” che fu la loro capitale estiva in India. Dato che queste stazioni erano destinate a famiglie europee espatriate, erano spesso progettate per ricordare la loro lontana patria d’origine. Lo stile architettonico e persino gli alberi e le piante sono stati importati dal paese di origine.Dopo l’indipendenza della Francia, molti marocchini si trasferirono ad Ifrane e hanno cominciato ad ampliare la città. Hanno costruito un ospedale, una moschea, un mercato pubblico oltre ad altri servizi. Nel 1995 è stata aperta un’università pubblica di stampo americano (la prestigiosa Al Akhawayn University) e Ifrane diventa la destinazione preferita per il turismo inteno e non solo. Pertanto, la “piccola svizzera” continua a svilupparsi sia come stazione estiva che invernale. Gli antichi chalet nel centro della città vengono demoliti e sostituiti da ville e case di lusso, mentre i quartieri residenziali sorgono alla periferia. Ifrane, un piccolo paradiso, nascosto nel cuore del nord africa, che comincia ad attirare l’attenzione di tutto mondo.