Fase 2: siamo ancora gli italiani di due mesi fa?

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Parte oggi la tanto sospirata Fase 2. Dopo una moltitudine di decreti, spesso e volentieri di difficile interpretazione, capiamo quali saranno le disposizioni in vigore da oggi.

Gli spostamenti all’interno della stessa regione non saranno soggetti ad alcuna limitazione. L’autocertificazione, invece, resterà per chi voglia spostarsi in un’altra regione, sempre per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute. Resta il divieto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per le persone sottoposte alla misura della quarantena in quanto risultate positive al virus Covid-19.

All’interno dei ristoranti la distanza tra i clienti dovrà essere di almeno un metro, i buffet saranno assolutamente vietati, l’uso della mascherina sarà obbligatoria quando ci si alza dal tavolo, e i ristoratori avranno l’onere di conservare la lista delle prenotazioni per 14 giorni. La consumazione al banco sarà consentita solo se potrà essere assicurata la distanza interpersonale di almeno un metro tra i clienti.

Un metro di distanza tra le persone anche sulle spiagge, comprese quelle libere. Niente giochi di gruppo, ma ok a racchettoni, surf, nuoto e windsurf. 

Riapriranno anche parrucchieri e centri estetici. Nel settore della cura della persona sarà consentito l’accesso dei clienti solo tramite prenotazione. Anche in questo caso occorrerà mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni e potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura maggiore ai 37,5 °C. Sarà necessario riorganizzare gli spazi per assicurare il mantenimento di almeno un metro di separazione sia tra le singole postazioni di lavoro, sia tra i clienti. No a riviste e materiale informativo.

Nel settore alberghiero potrà essere rilevata la temperatura corporea e bisognerà garantire il rispetto del distanziamento interpersonale di almeno un metro in tutte le aree comuni, e favorire la differenziazione dei percorsi all’interno delle strutture, con particolare attenzione alle zone di ingresso e uscita.

Da oggi inoltre si potrà far visita o incontrare gli amici, sempre e comunque nel rispetto delle misure anti-Covid.

Per chi viola le regole sono previste sanzioni che vanno dai 400 ai 3.000 euro. Nei casi in cui la violazione sia commessa nell’esercizio di un’attività di impresa è previsto anche lo stop delle attività da 5 a 30 giorni

Sarà, dunque, possibile uscire di casa con meno vincoli, ma siamo ben lontani dalla normalità che siamo costretti ad abbandonare due mesi fa.

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