RIPARTIAMO DALL’ECONOMIA, MA CON IDEE FORTI, CORAGGIOSE E DI ROTTURA

in Economia/Economia Estera/Editoriale

COME SALVARE L’ITALIA DALLA CRISI COVID COME I PAESI DEL NORD EUROPA

di Souad Sbai e Marcel Vulpis

A poche ore dall’approvazione del “Dl Rilancio” (dove sono previsti 55 miliardi in interventi a favore di famiglie e imprese) da parte dell’Esecutivo Conte, assieme alla collega Souad Sbai* (nella photogallery) abbiamo pensato di lanciare una serie di idee alternative, perchè riteniamo che non si debba, in alcun modo, andare nella direzione dell’assistenzialismo di Stato. Piuttosto bisogna guardare ad un quadro più generale di misure, per mettere in sicurezza, da un lato il sistema produttivo del paese, dall’altro incentivare gli investimenti (soprattutto quelli provenienti dai mercati esteri).

Souad Sbai

Ma anche questi interventi non devono e non possono trasformarsi in “mancette” o, peggio ancora, in tentativi di saccheggio delle nostre aziende (migliori). E’ partito così un lavoro di monitoraggio e di analisi delle soluzioni/idee più interessanti emerse sui principali quotidiani nazionali, oltre che sui webinar di taglio economico. E’ un primo momento di riflessione, ma anche, per certi versi, un primo “manifesto” per risvegliare le coscienze di chi ha cuore l’economia italiana, andando oltre il mero sostegno (nel breve periodo). Un lavoro di approfondimento che parte anche dall’idea dell’armonizzazione fiscale (richiesta più volte e a più voci, ma mai attuata) e soprattutto dallo snellimento delle procedure burocratiche. Servono idee forti, coraggiose e di rottura.

Idee per la ripartenza dell’Italia puntando all’armonizzazione delle misure fiscali

Servono misure shock da adottare in tempi brevi per sostenere l’economia del Paese colpita gravemente dall’emergenza sanitaria. La crisi economica infatti che si profila all’orizzonte potrà essere affrontata con misure straordinarie anche e soprattutto in ambito fiscale. Se si vuole incidere, occorrono interventi diversi rispetto alla logica seguita fino ad oggi, basata soltanto sul’idea di evitare cali di gettito, con un utilizzo smisurato di burocrazia (dagli effetti disincentivanti).

Il fisco può diventare un strumento strategico per offrire alternative alle imprese sia per superare le esigenze più urgenti, come ad esempio di disporre di liquidità (ad esempio incrementando il ricorso a “mezzi propri”), sia per favorire la crescita dimensionale, creando un sistema di soggetti più solidi ed evitando che realtà di piccole-medie dimensioni scompaiano definitivamente.

Potenziare l’ACE

L’Aiuto alla crescita economica (Ace), tornato nel 2020, è un meccanismo utile….

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