Barzagli lascia la Juve! Se ne va un pezzo di storia bianconera

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Un anno fa, più o meno di questi tempi, sul volto di Andrea Barzagli scorrevano le lacrime dell’addio. Il difensore bianconero ha festeggiato l’ottavo scudetto della Juventus e poi si è ritirato dal calcio giocato. Addio al pallone ma non alla Signora, perché qualche mese dopo è tornato come collaboratore di Maurizio Sarri. La sua nuova avventura però non è durata nemmeno una stagione intera, perché Barzagli ha deciso di lasciare il suo incarico. Non aiuterà più il nuovo allenatore a curare i movimenti della difesa, ruolo che aveva svolto con grande attenzione, rivelandosi prezioso per l’inserimento dei nuovi Demiral e De Ligt. Una scelta motivata da questioni di famiglia che gli darà modo anche di riflettere sul futuro.

Andrea se ne va e si porta dietro un pezzo di Juve. È stato per 8 stagioni una delle colonne della BBC, il muro difensivo su cui prima Conte e poi Allegri hanno costruito i successi bianconeri. È l’unico, insieme a Chiellini, ad aver vinto tutti e 8 gli scudetti consecutivi. Per Allegri era un professore della difesa, uno di quei giocatori che vanno preservati “come le cose sante”.

La Juve gli aveva chiesto di restare per dare una mano a Sarri a inserirsi in un ambiente nuovo e trasmettere la sua juventinità. Lui ha accettato, pur non avendo ancora le idee chiare sul futuro, ma forse qualcosa non ha funzionato. I più dispiaciuti di tutti saranno i vecchi Buffon, Chiellini e Bonucci, con cui ha condiviso un decennio in bianconero, ma anche Paulo Dybala, con cui ha sempre avuto un legame speciale: l’argentino lo considera un fratello maggiore e solo da lui si faceva consigliare. La Juve sarà un po’ più povera senza Barzagli.

La Gazzetta dello Sport