La festa della mamma nel mondo

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Noi la celebriamo insieme agli americani, agli australiani e ai giapponesi. Gli spagnoli ci hanno preceduti di una settimana. Perché paese che vai, data e storia della Festa della mamma che trovi. Tanto l’importante è festeggiarla sempre, ancora di più in questo momento.

Per qualcuno sarà proprio l’occasione per rivedersi dopo i mesi di lockdown, seppur sempre a distanza di sicurezza. Per altri, invece, celebrazioni a mezzo videochiamate. Oggi, 10 maggio, è la Festa della mamma, perché la tradizione in Italia vuole che sia la seconda domenica del mese. In realtà, si tratta di una ricorrenza mondiale, e, per quanto noi siamo spesso tacciati di eccessivo attaccamento alla madre (gli uomini sempre più delle donne, secondo l’ultima fotografia scattata da Eurostat), abbiamo ereditato questa festa, ma non è di nostra invenzione.

Il merito va alla statunitense Anna Jarvis, che, celebrando anche l’impegno civile della mamma a favore di altre donne, si è battuta per l’istituzione di una ricorrenza destinata proprio a questo scopo. E alla fine il Mother’s Day, partito di fatto da una celebrazione privata,è diventato festa federale, grazie a una risoluzione congiunta approvata l’8 maggio 1914 dal Congresso e poi mediante proclamazione presidenziale. Gli statunitensi, quindi, festeggiano la seconda domenica di maggio e noi con loro. Anche per gli australiani e i giapponesi è festa il 10 maggio, idem a Malta.

Gli inglesi e gli irlandesi, invece, hanno già celebrato la Festa della mamma: quest’anno il 22 marzo: per quanto ormai anche loro parlino di Mother’s Day, la tradizione, secolare, del Mothering Sunday nasce con un senso diverso, in quanto si tornava alla Chiesa madre o, per i servitori e i lavoratori in trasferta, di fatto alla casa materna.

In Francia cade il 7 giugno, in Spagna si è appena verificata: il 3 maggio. Perché, contano anche gli influssi culturali o religiosi legati alla festa; Panama, per esempio, si festeggia sempre l’8 dicembre, il giorno dell’Immacolata. Insomma, ogni paese fa per sé: l’importante è celebrare la mamma e anche riflettere un po’. Wired

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