Coronavirus, ultime notizie Roma In taxi solo due passeggeri, e con mascherina

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La nuova ordinanza regionale detta le regole per tassisti e Ncc. È consigliato agli autisti di attrezzarsi con misure divisorie

Nuove, rigide regole per taxi e Ncc: la Regione Lazio dispone con un’ordinanza che il passeggero non possa occupare il posto disponibile vicino al conducente; che sui sedili posteriori non possano essere trasportati, e distanziati il più possibile, più di due passeggeri, e comunque solo se muniti di mascherina. In mancanza di dispositivi di protezione potrà essere trasportato un solo passeggero. Si chiede se possibile agli autisti di attrezzarsi con misure divisorie. Ancora: il conducente deve indossare dispositivi di protezione individuali ed è necessaria l’igienizzazione e disinfezione su base quotidiana e sanificazione periodica dei mezzi. Misure che guardano alle fase 2, mentre i dati continuano a migliorare: ieri per il secondo giorno consecutivo un dato record per i guariti, 128 nelle ultime 24 ore, maggiore rispetto ai nuovi casi positivi, che sono stati 71 nelle ultime 24 ore con un trend all’1%.
I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali dall’Istituto nazionale malattie infettive Lazzaro Spallanzani sono questa mattina 386. In giornata sono previste ulteriori dimissioni di pazienti asintomatici o paucisintomatici. Specifica il bollettino: «I pazienti Covid 19 positivi sono in totale 95. Di questi, 16 necessitano di supporto respiratorio». Sottolinea Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dell’Istituto: «Vista la diffusione del virus (siamo ormai oltre i tre milioni di casi accertati ufficialmente in tutto il mondo, ma quelli reali sono certamente molti di più) la convivenza è inevitabile. Le uniche armi che abbiamo ora sono quelle non farmacologiche, quindi distanziamento sociale, igiene delle mani, uso delle mascherine. Al momento in Italia solo il 4-5% della popolazione, cioè circa 2,6 milioni di persone, ha “incontrato” il virus. Significa che circa 56 milioni di italiani sono ancora “territorio vergine”».

“Il Lazio è in una posizione tranquilla. C’è cauto ottimismo per la fase 2 che sta per iniziare»: le parole arrivano da una delle figure più rispettabili del mondo scientifico, il direttore sanitario dell’istituto Spallanzani, Francesco Vaia. «Allo Spallanzani — rassicura — non viene ricoverato nessuno da giorni. Il trend del 10 per cento di cui parla lo studio lo ha dato quello che noi abbiamo chiamato l’attacco al virus. Noi il Covid lo sia mo andati a cercare, abbiamo fatto approfondimenti diagnostici ed epidemiologici. Siamo una delle regioni che ha effettuato più tamponi. Al di fuori dei cluster il contagio è praticamente a zero». romacorriere

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