In Russia proteste “in piazza” senza uscire di casa, con l’app per il traffico

in Esteri

Una nuova forma di resistenza civica è emersa in Russia, sullo sfondo dell’epidemia di Covid-19: proteste virtuali, online, contro le misure di isolamento e le ripercussioni economiche del lockdown nel Paese. A dare il via è stata Rostov sul Don, nel Sud del Paese, dove lunedì – usando lo strumento “conversazioni” sulle applicazioni Yandex Maps e Yandex Navigator – si è svolta una sorta di manifestazione virtuale, con gli abitanti locali che segnalavano la loro presenza virtuale vicino alla sede dell’amministrazione locale e scrivevano commenti sull’impatto delle misure di quarantena, esprimendo rabbia per la perdita del posto di lavoro o per la mancanza di assistenza sociale. Il successo di Rostov ha ispirato altre città russe tra cui Mosca – come riporta la Reuters – dove sono apparse proteste online: la popolazione, nello spazio previsto dalle varie applicazioni sulla mobilità per i commenti relativi alle condizioni del traffico, si lamenta invece delle difficoltà economiche dovute al lockdown usando slogan come: “Date un vero sostegno alla gente!”, “Basta con i pass” per poter uscire. I commenti online dopo un po’ sono iniziati a sparire. Yandex, il motore di ricerca più usato in Russia, ha spiegato che rimuove sempre i messaggi che non sono legati alle condizioni del traffico. rainews

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