Coronavirus in Russia, giornalista mamma di due figli muore a 36 anni. Su Facebook aveva scritto: «Sto male»

in Esteri

Anastasia Petrova è morta a 36 anni per il coronavirus. La giornalista russa, mamma di due bambini, è la vittima più giovane del paese. Anastasia era stata portata in ospedale dove era stata intubata dopo che i sintomi della malattia erano peggiorati. Purtroppo però non ce l’ha fatta ed è morta dopo 8 giorni dalla comparsa dei primi sintomi.

La giornalista aveva raccontato quello che le succedeva sui social. Aveva cominciato ad avere febbre alta e da allora lavorava dalla sua casa a Perm, occupandosi anche dei suoi figli Ilya, 12 anni, e Yaroslav, 10 anni. Poi sono subentrati altri sintomi come la tosse e il mal di gola, così le è stato fatto il tampone ed è risultata essere positiva al covid19. leggo.it

Sui social continuava a dire che secondo lei era solo influenza, non si sentiva poi così male, ma il giorno dopo è stata portata in ospedale perché non riusciva a respiare bene. «Sono venuti vicino al mio letto con un ventilatore molto professionale», ha poi raccontato quello che succedeva, cercando di tenere tutti aggiornati sul suo stato di salute. Poco prima di morire aveva scritto che stava molto male, le sue condizioni erano peggiorate e alla fine ha perso la sua battaglia contro la malattia. 

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