Più di 42mila morti nel mondo. Cina, isolamento per 600 mila nell’Henan

in Esteri

contagi da coronavirus in tutto il pianeta hanno superato anche la soglia dei 900.000. Lo rileva l’ultimo aggiornamento dell’istituto americano Johns Hopkins University secondo cui i casi riscontrati sono oltre 911.000. Il numero dei morti è superiore ai 45.000. L’Italia è il primo Paese per il triste bilancio delle vittime (13.155), mentre gli Stati Uniti sono primi per numero di casi confermati (203.608). Cina, isolamento per 600mila nell’Henan Torna l’incubo coronavirus in Cina: la contea di Jia, nell’Henan confinante con l’Hubei (l’epicentro della pandemia), è stata sottoposta a isolamento, secondo quanto detto dalle autorità sanitarie locali sui social media cinesi. I residenti dell’area, 600mila, dovranno avere permessi speciali per uscire di casa e per andare al lavoro, sottoponendosi a controllo della temperatura corporea e indossando le maschere facciali. Il South China Morning Post, citando un funzionario locale dei trasporti, ha confermato le misure contro l’ipotesi di una ‘ondata di ritorno’. In Cina sale a 76.238 il numero dei pazienti guariti dal coronavirus, mentre altre 2.004 persone sono ancora ricoverate. Ieri sono stati dimessi altri 186 pazienti. Intanto, riferisce l’agenzia Xinhua, il primo gruppo di settecento tra medici e paramedici che ha lasciato lo Hubei alla fine dell’emergenza, ha concluso il periodo di 14 giorni di quarantena successivo al termine del servizio prestato nell’area da dove si è diffusa l’epidemia e oggi può tornare a riabbracciare i propri cari. Al termine della quarantena, il personale sanitario ha partecipato a una cerimonia prima del ritorno a casa. All’indomani dello scoppio dell’epidemia a Wuhan a nello Hubei, migliaia tra medici e membri del personale sanitario, sia civili che militari, erano stati inviati nella regione per aiutare i medici e i paramedici locali. India: vagoni letto trasformati in reparti di isolamento Vagoni letto convertiti in reparti per l’isolamento dei pazienti che hanno contratto il Covid-19 in India. Le ferrovie hanno messo a disposizione del ministero della sanità 20mila carrozze che potranno ospitare, una volta completato l’intervento, fino a 320mila pazienti, ha reso noto il governo. L’intervento per la conversione dei vagoni letto è già iniziato. I contagi confermati in India sono in tutto 1.590, secondo i dati della Johns Hopkins University (1.637 secondo i dati del governo). Ma si teme che il numero reale sia molto più alto considerata la fragilità del sistema sanitario, sia a livello di personale che di strutture. Una situazione che rende più difficile seguire l’andamento dell’epidemia con test e ricoveri. In Corea del Sud 101 nuovi casi La Corea del Sud ha registrato ieri101 nuovi casi di coronavirus, in calo sui 125 di lunedì, per un totale di 9.887. Secondo gli aggiornamenti del Korea Centers for Disease Control and Prevention (Kcdc), sono tre i nuovi decessic he portano il bilancio a 165. Il 35% delle infezioni relative alle ultime due settimane è importato, mentre i contagi di ritorno sono 560 in tutto. Le regole più stringenti sugli ingressi nel Paese hanno abbattuto del 93% gli arrivi nell’ultima settimana di marzo rispetto alla prima. Sono 5.567 i guariti e 4.155 i pazienti ancora in cura. 10:42 La Corea del Sud ha imposto la quarantena di due settimane a tutti i passeggeri che arrivano dall’estero, nel tentativo di rallentare le infezioni importate dall’estero. Il primo ministro Chung Sye-kyun ha dichiarato di essere particolarmente preoccupato per i giovani studenti sudcoreani che tornano dall’estero e ha avvertito che i funzionari applicheranno una politica di non tolleranza per coloro che non rimangono a casa. Secondo le leggi recentemente rafforzate, i cittadini sudcoreani possono affrontare fino a un anno di carcere o essere multati fino a 8.200 dollari se infrangono la quarantena. Gli stranieri possono essere espulsi. In Russia 440 nuovi contagi La Russia aggiunge altri 440 casi di contagio da coronavirus al bilancio officiale, che arriva così a 2.777 casi confermati, di questi 1.880 sono a Mosca, riferisce il Quartier generale per la lotta alla diffusione del Covid-19. Se i sempre contenuti numeri ufficiali russi continuano a suscitare scetticismo all’estero e anche in patria – lo stesso sindaco di Mosca Sergey Sobyanin sostiene che i dati reali sono certamente molto più gravi, ma non intercettati – la maggioranza dei casi confermati sono comunque concentrati nella capitale: dei nuovi 440 positivi, 267 sono residenti moscoviti. Nella megalopoli russa si conferma anche un trend particolare, che vede un’altissima percentuale di contagiati sotto i 45 anni. Dei nuovi casi, 117, quasi la metà, hanno tra i 18 e i 45 anni. Tra i positivi al Covid-19 a Mosca ci sono anche molti bambini. Canada, oltre 9mila casi Salgono a 9.017 i casi di contagio al coronavirus. Ieri erano 7.708. Cresce anche il numero dei morti che passa a 105. E’ quanto comunica l’agenzia per la salute. Rainews