Coronavirus, a Roma una macelleria regala carne a chi è in difficoltà

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«Il momento è duro, e ci siamo industriati. Per le famiglie che si trovano in difficoltà, per chi sta fermo professionalmente, specialmente quelli che prima facevano lavori saltuari come camerieri o altro: ora per loro è un problema serio. Noi ci riteniamo fortunati perché stiamo lavorando, anche se con le dovute precauzioni. Ma non per tutti è così». Alessandro D’Antoni, titolare dell’omonima macelleria storica in via Eusebio Chini, all’Ardeatino, fondata dal capostipite Bruno che avviò negli anni Quaranta l’attività di commercio di carni fresche nel mattatoio di Testaccio, ha pensato di donare ingenti quantità della sua carne pregiata – rigorosamente italiana – ai nuclei familiari che l’emergenza coronavirus ha spiazzato. Nei suoi due punti vendita, ogni giorno, dal lunedì al sabato, regala oltre sei chili di carne a persona. Una bella iniziativa di rete solidale che abbraccia l’VIII Municipio. Quanta carne avete donato finora?«Abbiamo iniziato lanciando l’idea sulla nostra pagina Facebook (che esplode di commenti di apprezzamento dei residenti, ndr). Attualmente abbiamo donato 10 sacchi di carne: 5 nella sede centrale del negozio e altri 5 al secondo punto vendita, il banco dentro il mercato della Montagnola dove c’è mio figlio. Complessivamente, intorno ai sei chili di carne a cliente».Tutto destinato alle famiglie indigenti del quartiere.«A chi in questo momento sta soffrendo… Lastampa.it