Coronavirus, sono ancora 800 gli italiani bloccati in Australia

in Esteri

È rapidamente cresciuto negli ultimi giorni il numero di italiani, per lo più giovani – oltre 800 secondo le stime – in contatto con le istituzioni diplomatiche italiane in Australia per cercare di rientrare in patria. Lo riferiscono oggi i bisettimanali in lingua italiana Il Globo di Melbourne e La Fiamma di Sydney, sottolineando che è difficile avere idea della cifra effettiva, «poiché sta dando i suoi frutti il lavoro dei consolati che in questo giorni stanno assistendo i connazionali a imbarcarsi su qualcuno dei pochissimi voli disponibili». Grazie anche alla collaborazione della Qatar Airways, le autorità italiane stanno riuscendo a far imbarcare le persone con esigenze maggiori, come i minori non accompagnati che erano in Australia per esperienze di studio, i cittadini italiani disabili e gli anziani venuti in Australia per motivi turistici. Una volta risolte queste emergenze, ci si potrà dedicare anche agli altri casi, sempre più numerosi, a quanto indicano fonti consolari. La buona notizia è che sta prospettando sconti sui voli di aprile la compagnia aerea del Qatar, rimasta una delle poche a volare sull’Australia oltre a permettere il collegamento su Roma, Milano e Venezia, sempre utilizzando scali in Europa ancora aperti. Rimane tuttavia il rischio che i voli possano essere cancellati all’ultimo momento, con l’incertezza sulla possibilità di ottenere il rimborso dei biglietti. La stampa