Il governo si appoggia a Cina e Russia: attenzione ai flirt

in Editoriale

di Souad Sbai

Coronavirus e geopolitica. Sullo sfondo della tragedia sanitaria e della saga dei decreti per scongiurare il collasso sociale ed economico dell’Italia, vanno in scena anche le fitte trame delle relazioni internazionali, sventura vuole con l’attuale governo in carica come protagonista.

Nella sua relazione alla Camera del 25 marzo, il premier Giuseppe Conte ha rassicurato circa la collocazione del Paese nel quadro occidentale ed euro-atlantico. Mentre, utilizzando i canali social, Farnesina e Ministro degli Esteri si sono prodigati in ringraziamenti e abbracci virtuali diretti agli Stati Uniti, per aver fatto giungere tramite personale dell’esercito forniture e attrezzature mediche in Lombardia.

Luigi Di Maio ha poi discusso telefonicamente con il segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg, del ruolo di assistenza che l’organizzazione può svolgere a sostegno dell’Italia nel far fronte all’emergenza. Ciò, tuttavia, non è bastato a bilanciare l’enfasi mediatica e istituzionale che è stata riservata alle opere di solidarietà (o presunte tali) rivolte all’Italia da parte di Cina e Russia. Persino gli infermieri cubani hanno beneficiato di maggiore risalto degli aiuti americani. Continua su lanuovabussolaquotidiana