Coronavirus, 29enne perde il lavoro e si uccide

in Cronaca/Economia

CARMAGNOLA (TORINO). Tragedia nella giornata di venerdì in un appartamento alla periferia di Carmagnola. Un ragazzo di 29 anni è stato trovato morto, impiccato nella tromba delle scale del condominio dove abitava con la famiglia. È stato il padre a scoprire l’orribile tragedia. Il ragazzo in passato aveva già mostrato disturbi depressivi. Laureato in Lingue, aveva da poco iniziato a lavorare come tirocinante in un’azienda di automotive. Pochi giorni fa, a causa del virus, la ditta aveva interrotto la collaborazione con lui. Non è escluso che la perdita del posto di lavoro abbia acuito il disagio interiore che aveva e abbia così deciso di farla finita.Il problema psicologico delle persone costrette a cambiare modo di vivere per il coronavirus comincia a diventare sempre più grande. L’Asl To5 ha già attivato uno sportello telefonico di aiuto – 011-693.05.19 – per i residenti della zona che fa capo a Moncalieri, Nichelino, Chieri e Carmagnola. Lo sportello è operativo nei giorni feriali dalle 14,30 alle 17.Anche Ciriè ha attivato dal 26 marzo un servizio simile, realizzato grazie alla collaborazione dell’Associazione di volontariato «Psicologi per i Popoli» di Torino. Ventisette gli psicologi che si alternano nel rispondere allo 011-921.86.42, tutti i giorni domenica inclusa, dalle 10 alle 18. Sono professionisti qualificati, esperti nella gestione di situazioni complesse, come quella che stiamo tutti vivendo. Sempre a Ciriè analogo interesse sta riscuotendo il servizio messo in campo dal Comune per rispondere a domande di carattere non sanitario sull’emergenza coronavirus. È attivo dalle 8 alle 18 e raggiungibile chiamando il numero 011-921.81.37: «Ce l’abbiamo fatta – aggiunge il sindaco Loredana Devietti -, ci siamo attivati subito, da quando abbiamo capito che sarebbero state molte le limitazioni alla nostra vita quotidiana e i disagi che i cittadini avrebbero avuto».«TisonoVicino» è invece il progetto lanciato dagli psicologi Sara Vit e Luca Fabbroni nei Comuni di Rubiana, Villar Dora e Almese. «Abbiamo deciso di metterci al servizio della comunità, fornendo ai cittadini la possibilità di usufruire di quattro consulenze psicologiche e psico educative gratuite, per affrontare con più consapevolezza questa difficile situazione», spiega Fabbroni, psicologo del lavoro. «Molti imprenditori, manager, ma anche mamme, maestre ed infermiere sono sempre più preoccupate dall’evolversi della situazione».Per informazioni si può scrivere alla mail info@lucafabbroni.com. Il progetto ha fatto da apripista ad analoghi servizi: sul territorio sono infatti attivi i professionisti del reparto di Psicologia delle Emergenze dell’Asl To3 e Avigliana inaugurerà lunedì uno spazio di ascolto telefonico. La stampa